Metodi spicci in Cina: terroristi stanati col lanciafiamme

Un ufficile militare ha svelato che l’esercito cinese è ricorso al lanciafiamme per stanare i terroristi nascosti in una grotta nella regione dello Xinjiang. L’esercito usato ha usato granate flash e gas lacrimogeni, ma quando i militari non sono riusciti nell’intento, hanno deciso di ricorrere ad una misura più estrema.  RT.com

cina-terroristi© Meng Zhubin / Reuters

Pechino riferisce che i terroristi  “‘foreign-led extremists’”  si erano nascosti nella tormentata regione occidentale del Paese. L’esercito cinese ha detto che erano i responsabili dell’attacco mortale che ha ucciso 16 minatori di carbone a Aksu nel mese di settembre.

Il quotidiano dell’Esercito di Liberazione del Popolo (PLA) ha detto che 28 membri del gruppo militante sono stati uccisi dopo che le forze di sicurezza avevano seguito gli aggressori in montagna “come aquile puntano le loro prede.”

L’esercito aveva cercato di forzare i terroristi a uscire dalle caverne usando granate stordenti e gas lacrimogeni. Tuttavia, poiché il sistema non ha funzionato, un alto funzionario ha detto: “Usate il lanciafiamme.”

Il quotidiano riferisce che i militanti sono subito usciti allo scoperto, brandendo coltelli e che sono stati poi “completamente annientati.”

La Cina dice che sta subendo una vera e propria minaccia terroristica nella regione dello Xinjiang, che confina con l’Asia centrale,  dice che è importante affrontare con decisione i militanti nella lotta contro il terrorismo globale.

Nello Xinjiang imperversano i terroristi islamici uiguri che hanno già compiuto una lunga serie di sanguinosi attentati



   

 

 

1 Commento per “Metodi spicci in Cina: terroristi stanati col lanciafiamme”

  1. Sono completamente d’accordo, quando ti hanno dichiarato guerra che fai gli offri lo champagne e tartine di caviale? fanno bene e se non si riescono a stanarli bombe la napalm.

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