La guerra economica degli USA fa morire di fame 9000 coccodrilli

 

di LaPresse (@LaPresse_news)

Novemila coccodrilli di una delle imprese del gruppo Continental, un conglomerato di aziende honduregne di proprietà della famiglia Rosenthal, accusato dagli Stati Uniti di riciclare denaro per il narcotraffico, sono senza cibo da un mese per la crisi economica in cui versa l’organizzazione.
I rettili, ha riferito il quotidiano honduregno ‘La Prensa’, di San Pedro Sula, sono curati da circa 20 dipendenti della ‘Fundación Biológica Jaime Rosenthal’, situata a Villanueva, nel nord dell’Honduras, rimasta senza i soldi per nutrire gli animali e per pagare i dipendenti.

coccodrilli
La ‘Fundación Biológica Jaime Rosenthal’, che alleva gli animali per l’esportazione della pelle di coccodrillo, è in crisi per la mancanza di fondi, così come le altre imprese del ‘Grupo Continental’, in seguito alla chiusura del Banco Continental, di proprietà della famiglia Rosenthal e al blocco dei conti bancari dei proprietari, disposto dagli Stati Uniti.

Il ‘Grupo Continental’ è stato fondato dalla famiglia Rosenthal nel 1929 e consiste in oltre 50 aziende, che danno lavoro a più di 25.000 persone. Tra le aziende parte del gruppo banche, giornali, televisioni, compagnie di assicurazioni e diverse industrie e compagnie.
L’attuale proprietario del gruppo, Jamie Rosenthal, leader di un’ala del Partito Liberale dell’Honduras, ex vice presidente e quattro volte candidato alla presidenza del paese, è nell’occhio del ciclone, insieme al figlio Yani e al nipote Yankel, per le accuse di narcotraffico e riciclaggio rivoltegli dalla magistratura degli Stati Uniti.

La “lotta alla corruzione” è l’arma USA per affermare i propri interessi economici nel mondo

Secondo il Dipartimento di Stato Usa, i tre uomini si sarebbero occupati di riciclaggio di denaro sporco sostenendo le attività dei trafficanti internazionali nel Centro America e trasferendo i proventi del narcotraffico a New York e in Honduras fra il 2014 e il 2015.

Yankel, nipote di Jaime, ex ministro degli investimenti, e presidente del Club Deportivo Marathòn, una delle squadre di calcio più importanti dell’Honduras, è stato arrestato a Miami all’inizio del mese.
Gli Stati Uniti hanno congelato i beni di sette aziende del gruppo, mentre il governo honduregno ha espropriato altre 20 imprese e proprietà, con oltre 10.000 dipendenti – e chiuso il Banco Continental, sempre di proprietà del gruppo.

Il quotidiano ‘El Tiempo’, uno dei principali giornali del paese, ha chiuso martedì per mancanza di fondi, dovuta al blocco dei conti bancari dei proprietari.

I dipendenti della ‘Fundación Biológica Jaime Rosenthal’ hanno riferito ai media locali che i coccodrilli non mangiano da circa 40 giorni perchè non ci sono i soldi per pagare i camion che trasportano il cibo, composto da scarti di carne.
Uno dei lavoratori, che ha chiesto di mantenere l’anonimato, ha detto a ‘La Prensa’ di non sapere se perderà il lavoro, né se verrà mai pagato, ma di essere seriamente preoccupato per la situazione degli animali. Uno dei coccodrilli è morto nei giorni scorsi per via della fame.



   

 

 

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