Meglio Russo, che islamico. Finalmente qualcuno il culo dalla sedia l’ha alzato!

putin

 

di Nino Spirlì

E, finalmente, qualcuno il culo dalla sedia l’ha alzato!

Radio Speranza sta trasmettendo news che cercano, invocano conferma: i fratelli russi sono in Siria a combattere i tagliagole dell’Islam. Foto e video ne testimonierebbero la presenza. Attiva.

A dire di molti, droni da combattimento e forze speciali di Mosca si trovano già al fianco di Assad per contrastare l’avanzata e l’accomodamento dei soldati del terrore islamico di Isis.

Inutile sperare che ci arrivino anche le truppe europee, e, soprattutto, quelle italofrancogermaniche, paralizzate come sono nell’infelice compito di cucinare a ritmo continuo kebab d’agnello per milioni di clandestini di terra e di mare.

Così, mentre noi spazziamo e lucidiamo case nuove di pacca, per accogliere da padroni gli invasori di ogni contrada a sud di Bova marina, i fratelli russi ci mettono la faccia e qualche pistola carica e vanno all’attacco dei nuovi nazisti, coccolati dai comunisti di tutto l’occidente, servosocio e ancella prona delle peggiori associazioni pseudoumanitarie con Iban in grassetto e conto aperto con l’UE.

Perché la vergogna e la codardia non sono, certamente, solo una medaglia di conio extracomunitario. Certo Ovest, infatti, spaventa per l’ignominioso silenzio in questo esodo coranico di popoli furbi quanto una volpe del deserto. Stiamo per essere soffocati dall’afosa presenza di popoli invasori e, mistero della fede, tutti i nostri rappresentanti ci impongono di aprire le chiappe e sorridere.

Unico occhio attento e svelto, quello del presunto omofobo Putin, al quale, scusandomi per qualche vaffanculo del passato, chiedo se gli dovesse mai servire un ufficiale di cavalleria congedato, di 54 anni ben portati, pronto a partire. E sparare. Devo giusto lucidare una croce metallica da appuntare al centro del petto, perché nel cuore è già incisa. E sono a sua disposizione.

La notizia della presenza russa in quei deserti comincia a tranquillizzarmi: laggiù, Qualcuno ci ama!

Ah, dimenticavo! Non taggatemi in foto “aggiustate” di bambini morti annegati. E non segnalatemi programmi televisivi di promozione di cuochi stranieri in Italia. Non mi interessano. Grazie!

dal blog di Nino Spirlì (il giornale)



   

 

 

2 Commenti per “Meglio Russo, che islamico. Finalmente qualcuno il culo dalla sedia l’ha alzato!”

  1. Vladimir Putin è L’UNICO grande leader mondiale che-paradossalmente-difende i valori occidentali(religione cristiana,patria e famiglia)!Per questo è così vituperato e odiato dai bastardi USA\UE,che lo vorrebbero schiavo delle multinazionali,degli islamici e del gender!

  2. Complimenti!

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -