Bergoglio: “Lasciar morire i migranti sui barconi è un attentato alla vita”

“E’ un attentato alla vita lasciar morire i nostri fratelli sui barconi nel canale di Sicilia”. Papa Francesco, ricevendo in udienza i partecipanti al convegno promosso dall’Associazione Scienza & Vita che si è svolto ieri a Roma sul tema ‘Quale scienza per quale vita?’ torna a parlare di immigrazione, senza tralasciare, però, i principali temi etici, dall’aborto all’eutanasia fino alla dignità del lavoro.

“Non dimentichiamo mai tutti gli attentati alla sacralità della vita umana. E’ attentato alla vita – ha detto Papa Francesco – la piaga dell’aborto. E’ attentato alla vita lasciar morire i nostri fratelli sui barconi nel canale di Sicilia. E’ attentato alla vita la morte sul lavoro perché non si rispettano le minime condizioni di sicurezza. E’ attentato alla vita la morte per denutrizione. E’ attentato alla vita il terrorismo, la guerra, la violenza, ma anche l’eutanasia”.

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VATICANO: SISTEMA QUOTE UE NON E’ UMANO. E un monito all’Europa in materia di immigrazione, arriva anche dal cardinale Antonio Maria Veglio, presidente del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti. Bocciatura piena, da parte sua, delle recenti decisioni dell’Unione europea in materia di flussi migratori. “Il sistema delle quote per i migranti – spiega Veglio – non è umano”.Per il cardinale, l’Europa finora “non ha mai avuto un programma per le immigrazioni!”, ma “è sempre stata lì a rattoppare le urgenze”. “Adesso – spiega Veglio – hanno fatto le quote per i rifugiati ed io trovo questa decisione veramente poco umana e poco cristiana. L’immigrazione è un problema che bisogna affrontare non nell’emergenza: bisogna avere un programma”. Questa “è una realtà che c’è e ci sarà sempre di più”, continua il cardinale Vegliò, “finché ci saranno povertà e guerre nulla cambierà”.



   

 

 

4 Commenti per “Bergoglio: “Lasciar morire i migranti sui barconi è un attentato alla vita””

  1. E’ un’attentato alla vita anche caricare barconi fatiscenti di clandestini e portarli in Europa.Non è invece un’attentato alla vita rifocillare,rivestire, curare i clandestini e riaccompagnarli in Patria.

  2. Per quanto riguarda il Cardinale Veglio, invece bisogna distinguere tra immigrazione e invasione,ultimamente si tratta della seconda ipotesi, per cui noi Europei dobbiamo tutelarci e respingere gli invasori , senza ferir colpo .

  3. Non è una polemica, ma una domanda spontanea caro papa Francesco visto che da te il mondo si aspetta la COERENZA.:
    Lasciare morire gli immigranti nei barconi è un attentato alla vita, mentre non mettere in condizione di curarsi i Disabili Italiani questo cos’è???
    Non pensi che davanti a tutto il mondo stai facendo una INGIUSTIZIA a 360° facendo la differenza? Bergoglio, lasciali sbattere i Comunisti, loro non hanno coerenza, e se tu ci vai dietro rischi di rovinarti anche la tua immagine.
    I malati gravi Italiani ci stanno facendo morire, ma lo capisci questo caro Papa Francesco?

  4. ottavio peduto

    il vaticano è uno stato e non mi risulta che abbia accolto alcun emigrante, cominciasse a dare il buon esempio. ci sono guerre? cominciassero a non fomentarle per vendere le armi. la lotta alla fame perchè non la fanno le multinazionali vaticano compreso? quanto al problema umanitario vorrei ricordare a sua eminenza la famigerata santa inquiizione

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