Finlandia: lettere a 900mila riservisti “nell’eventualità di una guerra”

La Finlandia ha inviato lettere a quasi un milione di riservisti, per comunicare quale sarebbe il loro ruolo “nell’eventualità di una guerra”. Il governo di Helsinki nega qualsiasi collegamento con la crisi ucraina e le tensioni con la Russia

Le missive sono state recapitate da inizio maggio, inviate a 900.000 ex soldati di leva. L’esercito della Finlandia – che non è membro Nato – conta 16mila soldati in tutto, e con le riserve potrebbe arrivare a 285mila unità. “Le lettere sono associate all’intenzione di sviluppare le comunicazioni con i nostri riservisti e non con la situazione in termini di sicurezzza”, ha assicurato Mika Kalliomaa, portavoce delle Forze armate. Ma è proprio la sicurezza la chiave dell’iniziativa senza precedenti, secondo vari osservatori.

finlandesi-soldati

 

“La Difesa vuole essere certa che,in caso debbano suonare il fischietto, si possa contare sulla risposta di 230mila riserve”, sintetizza Cahrly Salonius-Pasternak, ricercatore senior presso l’Istituto finlandese per gli Affari Internazionali.

Lo scorso giugno alcuni jet russi in esercitazione avrebbero violato lo spazio aereo finlandese, ma Mosca ha negato.

Poi c’è stata l’oscura vicenda dei sottomarini russi avvistati prima in acque svedesi e di recente anche finlandesi. L’esercito finlandese ha riferito a fine aprile di avere aperto il fuoco per respingere dalle proprie acque un oggetto non identificato che si pensa fosse un sottomarino russo. Anche qui smentita di Mosca.



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

Donazione con PostePay
5333 1710 1181 9972
codice fiscale MNCRND56A30F717K

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -