Sanità, Lorenzin: lotta agli sprechi a partire dagli esami alle donne incinte

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Lorenzin: “Gli esami inutili costano all’Italia 13 mld, norme per evitarli”
Il ministero della Salute sta lavorando a “protocolli stringenti per le direzioni generali che evitino gli sprechi”

13:50 – Gli esami diagnostici inutili legati alla medicina difensiva costano all’Italia 13 miliardi di euro l’anno. Lo ha affermato il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, secondo cui il ministero sta lavorando a “protocolli stringenti per le direzioni generali che evitino gli sprechi, a partire dagli esami che si fanno durante la gravidanza”.

Poi si contraddice: “Nel 2050 in Italia non nasceranno più figli” – La Lorenzin ha poi parlato del calo di nuovi nati in Italia. “Nel 2050, con i tassi di natalità attuali, nel nostro Paese non nasceranno più figli”, ha dichiarato evidenziato una malcelata preoccupazione.

Non si capisce quale donna si azzarderebbe a fare figli senza la certezza di una gravidanza serena, ben seguita dal punto di vista medico. La Lorenzin che fa? Taglia le analisi alle donne incinte. Un genio!!

“Bisogna cominciare a centrare il problema con politiche attive, questo sarà un tema dei prossimi governi, di qualunque colore. Il 18 di marzo dovremmo avere i risultati del tavolo sulla fertilità che ho istituito, da cui elaborare nuove iniziative”, ha aggiunto.

Secondo il PD è meglio togliere gli esami alle donne incinte che ai clandestini

“Matteo Salvini ha spesso superato il limite della decenza, ma oggi ha di nuovo toccato il fondo chiedendo che siano vietate le cure mediche ai migranti clandestini. Quando la politica ricerca il consenso sulla pelle degli esseri umani allora è il segno che si sta rischiando la barbarie nella nostra società”. Così Emanuele Fiano, della segreteria Nazionale del Pd, replica al messaggio su twitter del leader della Lega.”Per noi vale il principio che ‘chi salva una sola vita umana salva l’universo’: per questo coloro che, per un solo voto, lascerebbero senza cure altre persone ci troveranno sempre sulla loro strada ad impedirglielo”, conclude Fiano.

Adnkronos

 



   

 

 

4 Commenti per “Sanità, Lorenzin: lotta agli sprechi a partire dagli esami alle donne incinte”

  1. Lorenzin se lei dichiara certe cose non credo abbia avuto figli quindi le auguro una gravidanza senza possibilità di fare alcun esame. E se per sfortuna il suo pargolo avrà malattie genetiche o malformazioni…beh..avrà altro a cui pensare invece di rubare lo stipendio. E si faccia carico pure delle spese mediche nessarie!

    • La signora Lorenzin aspetta giusto adesso due gemelli…. vorrei sapere quanti e quali esami prenatale ha fatto fin ora..

  2. Elena Manzoni di Chiosca

    A dire il vero, molti degli esami oggi imposti alle donne incinte o no, sono inutili quando non dannosi. Dovrebbero essere lasciate libere di chiedere gli esami, invece di imporli, o di consigliarli con insistenza.
    Ed anche altri esami sono solo una spesa ed una perdita di tempo: a me, per esempio, anziana cui sono stati asportati tutti gli organi riproduttivi, il ginecologo della mutua ha prescritto un pap test da ripetersi ogni anno!
    E si è arrabbiato quando gli ho detto che non capivo a cosa potesse servire… (oltre a tutto, madre di cinque figli, ho una certa conoscenza ed esperienza del mio corpo, i bravi medici dovrebbero ascoltare i pazienti).

  3. Ostetrica Silvia

    C’è da dire che ha ragione, in gravidanza i medici non seguono le linee guida SSN sulla gravidanza fisiologica ma fanno ripetere Nmila volte esami INUTILI…è a questo che si riferisce la Lorenzin. Se le donne iniziassero a farsi seguire da un’ostetrica e non dal ginecologo, si risparmierebbero migliaia di euro, perchè non si farebbero fare esami inutili, che servono ai medici solo per far CREDERE alla donna di essere più controllata…informatevi prima di commentare

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