Fame nel mondo: la Solidarietà emotiva, non basta!

Rohini e Rohit, due gemelli indiani malnutriti, a Mumbai.

 

A Firenze è scattata una gara di solidarietà per la piccola Daniela, la neonata che la sera del primo dell’anno è stata lasciata nella culla termica per bimbi non desiderati dell’ospedale di Careggi. Sono molti i cittadini che hanno contattato l’ospedale per offrire i loro aiuto, o anche solo per manifestare il loro affetto per la bimba.

Colgo l’occasione per chiedermi e chiedervi se queste persone (e non solo), offrono il proprio aiuto perchè coinvolti emotivamente dal fatto mediatico in sé, oppure lo fanno normalmente. Insomma, la solidarietà nei confronti di muore per fame e malattie è contemplata nel Dna di queste persone generose oppure scatta a orologeria, a seconda dello stato d’animo o delle circostanze?

La domanda mi è sorta spontanea per il modo in cui alcune persone hanno reagito a questa ed altre notizie correlate. Queste persone generose sanno che 805 milioni di persone nel mondo non hanno abbastanza da mangiare? (Questo numero è diminuito di 209 milioni dal 1990)

Sanno che la stragrande maggioranza delle persone che soffrono la fame (709 milioni) vive nei paesi in via di sviluppo, dove il 13,5% della popolazione è denutrita?

Sanno che l’Asia ha la più alta percentuale di persone che nel mondo soffrono la fame, circa 525 milioni? (questo numero si sta riducendo)

Sanno che se le donne avessero gli stessi diritti, e quindi lo stesso accesso degli uomini alle risorse, ci sarebbero 150 milioni di affamati in meno sulla terra?

Sanno che la scarsa alimentazione provoca quasi la metà (45%) dei decessi dei bambini sotto i cinque anni – 3,1 milioni di bambini ogni anno?

Sanno che nei paesi in via di sviluppo, un bambino su sei (circa 100 milioni) è malnutrito e sottopeso?

Sanno che un bambino su quattro nel mondo soffre di deficit di sviluppo e che nei paesi in via di sviluppo, questa percentuale può crescere arrivando a un bambino su tre?

Sanno che l’80% dei bambini con deficit di sviluppo sopravvive in soli 20 paesi?

Sanno che nei paesi in via di sviluppo, 66 milioni di bambini in età scolare – 23 milioni nella sola Africa – frequentano le lezioni con la pancia vuota?

E, domanda…..visto che poi si riduce tutto ai soldi, queste persone generose, sanno che ogni anno sono necessari 3,2 miliardi di dollari per raggiungere i 66 milioni di bambini in età scolare vittime della fame? E di questi, quanti ne mandate voi?

Ah si è vero,’io non li mando perchè se li rubano strada facendo’…non è vero, è verissimo! Ma provate a pensare che se mandate 10 euro, almeno 2 arrivano. Sono pochi? Si sono pochi, ma quei 2 euro salvano la vita a un bambino!



   

 

 

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