VIDEO – Il più famoso giornalista tedesco: mi dettava tutto la CIA, siamo di fatto una colonia

Udo-Ulfkotte

 

«Per 17 anni sono stato pagato dalla Cia». Udo Ulfkotte è il più famoso giornalista della Germania, vincitore di tanti premi internazionali. «Io e altri centinaia abbiamo lavorato per favorire la Casa Bianca». Ulfkotte è stato uno dei più importanti corrispondenti esteri del più prestigioso quotidiano tedesco, “Frankfurter Allgemeine”.

Il reporter ha messo nero su bianco le sue confessioni in un libro, dal titolo eloquente: “Giornalisti comprati”, di cui abbiamo parlato qui >>

(Per chi vuole saperne di piu’ su CIA e informazione, qui un dettagliato articolo di CARL BERNSTEIN, in inglese)

I media tedeschi e americani stanno cercando di portare la guerra in Europa e di portarla in Russia. Siamo a un punto di non ritorno e io voglio alzare la voce e dire.. che non è giusto quello che ho fatto in passato, ho manipolato le persone e ho fatto propaganda contro la Russia.” “Sono stato corrotto da miliardari e dagli americani per non riferire la verità

Ulfkotte racconta che, in Europa e negli Stati Uniti, la maggior parte delle aziende di comunicazione, le cosiddette “non-official-cover”, lavorano per un’agenzia di intelligence. “Penso che sia, più di ogni altro, il caso dei giornalisti inglesi perché hanno un legame più stretto. È ancora il caso dei giornalisti israeliani e ovviamente di quelli francesi. È il caso di quelli Australiani, di quelli della Nuova Zelanda, di Taiwan.. ci sono molti paesi coinvolti” afferma Ulfkotte.

Ecco cosa ci dice il reporter in questo video, di cui riportiamo una traduzione sommaria.

 

Non è giusto quello che ho fatto finora…boicottare e screditare la Russia per alzare un muro per l’Europa.
Non è giusto quello che ho scritto e quello che hanno scritto e scrivono i miei colleghi.
Noi abbiamo spinto per entrare in guerra, io non voglio più guerre.
Io sono diventato cittadino americano onorario dello stato dell’Oklahoma …perchè?
Perchè ho scritto pro-USA… ero imbeccato dalla CIA come tutti.

Gli iraniani sono stati gasati con agenti chimici tedeschi…io lo sapevo, avevo le prove. E’ inumano, criminale, e sono stato zitto.
Io mi sento manipolato, non mi hanno permesso di dire quello che sapevo. Ci sono centinaia di migliaia di persone gasate con quel gas.
Non sono un giornalista, sono un agente dei servizi americani, anche se la CIA non lo ammetterà mai.

Il Frankfurter Allgemeine non riporta mai la verità.
Non so cosa sarebbe successo se avessi scritto un articolo in favore di Putin per il mio giornale, io sono così dispiaciuto.
Noi abbiamo un’informazione puramente americana, siamo di fatto una loro colonia.

Tutti i giornalisti che scrivono per i media occidentali sono di fatto membri di questa organizzazione transatlantica… loro ti invitano a vedere gli USA, pagano tutto, ti riempiono di benefit, ti corrompono.
Sono contatti non ufficiali, collaborazioni non ufficiali, ti dicono che sono “amici”, sono scambi di favori continui e il tuo cervello viene lavato. Ho molti contatti con i giornalisti britannici e francesi: hanno tutti fatto lo stesso percorso.
Anche a Taiwan, in Australia, in Nuova Zelanda, in Oman….succede dappertutto la stessa cosa…

Siamo tutti collaboratori della CIA, spesso vengono a trovarti in redazione, vogliono che scrivi un pezzo.
Anche i servizi tedeschi sono venuti, mi hanno chiesto di scrivere su Gheddafi e la Libia, ma io non avevo informazioni… me le hanno date loro!! e io ho scritto sulla base delle loro fonti NON verificate (che schifo!)

Ho detto che Gheddafi stava cercando di costruire una centrale segreta per la produzione di gas letali, ma io NON sapevo nulla di quello!! Me l’hanno detto loro!
Un pilota di una squadriglia di elicotteri ha detto no ai servizi tedeschi, era degli Yellow Angels… gli hanno fatto perdere subito il lavoro perché non ha voluto collaborare.

Io so cosa succede se non vuoi collaborare con loro. Per sei volte la mia casa è stata perquisita da cima a fondo perchè ero stato accusato di rivelare segreti di stato.
Non mi interessa cosa succederà, non ho figli. Se qualcuno vorrà gettarmi in cella va bene, va bene affinchè venga ristabilita la verità.



   

 

 

Commenti chiusi

ImolaOggi.it
è on line dal 1997 senza sponsor, banner pubblicitari o click bait.
Da Giugno 2015, per conservare autonomia e indipendenza, c’è bisogno anche del tuo contributo.

IBAN: IT78H0760105138288212688215

oppure fai una donazione con PayPal

Consigliati

Avvertimento al mondo: la follia degli USA e della NATO

Barack Obama, Anders Fogh RasmussenHerbert E. Meyer, un pazzo che per un periodo aveva  occupato il ruolo di assistente speciale del direttore della CIA durante l’amministrazione Reagan, ha scritto un articolo invitando all’assassinio del presidente russo Vladimir Putin. Se dobbiamo “farlo uscire dal Cremlino con i piedi in avanti e un foro di proiettile nella nuca, non avremmo problemi”.

Siamo in balia di criminali pronti a “schiacciarci” letteralmente per i loro interessi

merkel-draghi... ‘tu puoi mettere i tuoi piedi sul collo dei greci, se è quello che volete”. Ma dovete mandare un messaggio di rassicurazione all’Europa e al mondo che lo farete insieme e non divisi mentre date questa lezione ai greci.  Li schiacceremo’ era l’atteggiamento di tutti loro

Le pubblicazioni sul Sito Imolaoggi.it non hanno alcun carattere di periodicita'              © 2016 Imola Oggi. All Rights Reserved. Accedi -