18enne aggredita da immigrati. Pd alla Lega: “No all’espulsione dei 2 africani”

molestieBologna, 17 aprile. A surriscaldare il clima tra Pd e Lega anche l’aggressione ieri di una studentessa da parte di due giovani stranieri: “Il reato non ha pene differenti a seconda della nazionalità e del colore del delinquente”, aveva detto Pasquale Caviano, consigliere comunale Pd, rispondendo a Borgonzoni, che chiede l’espulsione per i due africani.

“Il reato è grave. Così come è grave che nessuno si sia accorto di quanto stava accadendo sul bus e che le telecamere che Tper ha installato non siano servite a nulla, puniamoli come puniremmo chiunque per lo stesso orribile reato, e auguriamoci che non vengano subito rimessi in circolazione”. Sarebbe nazional popolare gridare ‘Espelliamo’, secondo Caviano “come se si trattasse di una formula magica capace di risolvere il gravissimo problema della violenza a danno delle donne, peraltro commessa, stando alle statistiche, soprattutto da cittadini che per ius e sanguinis non potrebbero essere espulsi”.

La risposta della collega leghista non si fa attendere: “Comprendo che per la sinistra, sia nazional popolare chiedere pene certe e rimpatri degli stranieri che commettono reati nel nostro paese e questo lo si evince facilmente anche dai voti e dalle proposte nelle varie sedi istituzionali, dai Comuni al Parlamento. Forse però andrebbero spiegate al collega Caviano due cose, primo, che circa la metà della popolazione carceraria è composta da stranieri (che però sono solo 11%della popolazione) e che tale costo pesa su tutti noi; secondo che le telecamere installate su Tper partono solo su richiesta del conducente e non registrano costantemente, come invece aveva chiesto la Lega Nord. Per semplificare al massimo il concetto, chi è straniero sconti la pena nel suo paese d’origine e con i soldi risparmiati si aiutino gli italiani piegati dalla crisi”. bolognatoday

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L’aggressione alla ragazza “Non dire nulla o torniamo a cercarti”

Violenza sessuale, 18enne molestata mentre va a scuola: due giovani stranieri in manette

Molestata prima sul bus, poi una volta scesa dal mezzo, seguita anche in strada, insultata, trascinata per un braccio e palpeggiata. E’ quanto sarebbe accaduto l’altro giorno ad una studentessa bolognese di 18 anni, avvicinata e importunata pesantemente da due ragazzini mentre andava a scuola. Denunciato l’episodio, la Polizia è riuscita ad intercettare i presunti autori, che ora dovranno rispondere di violenza sessuale. Per i due – entrambi cittadini stranieri, di 20 e 21 anni – sono scattate le manette.

Tutto comincia intorno alle 7.30: la ragazza è sulla linea 27, il bus che prende ogni giorno per andare a scuola. I due ragazzi, probabilmente ubriachi, le si siedono accanto e cominciano a importunarla, rivolgendole frasi oscene. Il 22enne blocca la ragazza con una gamba, impedendole di alzarsi e pretendendo che lei chieda ”per favore”. Finalmente la studentessa riesce a scendere dal bus, ma i due la seguono, la affiancano, prendendola a forza sottobraccio, uno a destra e uno a sinistra. E continuano a dirle oscenità, chiedendole se vuole spogliarsi per loro. Approfittando poi del fatto che in quel momento non c’è nessuno in giro, uno comincia a palpare violentemente la ragazza, l’altro le prende una mano costringendola a toccarlo nelle parti intime. La ragazza, decisamente impaurita, cerca di accelerare il passo per rifugiarsi nella sua scuola, ma il 22enne la prende e spinge contro una siepe dicendole: “Sei stata rapita”. Qui la obbliga ad abbracciarlo e baciarlo, mentre l’altro assiste divertito.

La ragazza per la seconda volta riesce a scappare, e per la seconda volta viene ripresa dal 22enne che la trascina verso una recinzione, la bacia e comincia a slacciarsi i pantaloni. Proprio approfittando del fatto che il ragazzo avesse le mani impegnate, la studentessa sguscia via e finalmente raggiunge la scuola dove racconta tutto a un’amica. E’ quest’ultima che ha la prontezza di fermare una pattuglia del reparto sicurezza dei vigili urbani che stava passando davanti l’istituto. Ed è la Polizia municipale a rintracciare i due aggressori nel giro di mezz’ora durante la quale i due avevano telefonato già cinque volte alla loro vittima: il numero di cellulare l’avevano avuto con la forza, minacciando la giovane di tacere sull’accaduto, altrimenti sarebbero tornati a cercarla. I due ora sono alla Dozza con l’accusa di violenza sessuale di gruppo e rapina in concorso.

(fonte Dire)



   

 

 

2 Commenti per “18enne aggredita da immigrati. Pd alla Lega: “No all’espulsione dei 2 africani””

  1. Vorrei tanto ma tanto vedere la reazioni di uno dei perbenisti rotti in … se venisse toccata lafiglia, la moglie, la madre, la nipote …vorrei proprio vedere se la reazione e le parole fossero lo stesso…il PD è finto come le banconote del MONOPOLI!!!

  2. Il Perculatore

    Bologna se lo merita, anzi gli extracomunitari devono farla ancora piu’ da padrona, chi vota sinistra merita di soffrire

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