Disperato irrompe in Campidoglio. Agli impiegati: “La prossima volta vi ammazzo”

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marino7 ott – “La prossima volta torno con la pistola e vi ammazzo. E’ da un anno e mezzo che chiedo il sussidio, vi ammazzo”. Queste le parole urlate questa mattina in piazza del Campidoglio, da un uomo di 51 anni che aveva appena aggredito il responsabile dell’Ufficio del sindaco di Roma per le relazioni con il cittadino (Urc), e messo a soqquadro la stanza. L’uomo, in visibile stato di alterazione, è stato portato via dagli uomini della polizia locale di Roma Capitale tra lo sconcerto e la paura degli impiegati.

“Attendiamo gli accertamenti della polizia per capire cosa abbia spinto questa persona a compiere gli atti vandalici che abbiamo visto”, ha commentato il sindaco Ignazio Marino che immediatamente è andato a rendersi di persona di quello che era successo.” Certamente si capisce la disperazione che, però, non può mai giustificare atti di violenza che hanno causato danni fisici a persone, che adesso si trovano al pronto soccorso, e la distruzione di computer e tavoli”. La violenza “non può essere giustificata in nessun modo, soprattutto in un ufficio dove gli addetti svolgono ogni giorno, con passione, il loro difficile compito: aiutare i cittadini in difficoltà”.

liberoquotidiano

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2 Commenti per “Disperato irrompe in Campidoglio. Agli impiegati: “La prossima volta vi ammazzo””

  1. non si può giustificare la violenza?….. ma voi sapete quanta violenza può aver subito quell’uomo da parte delle istituzioni?, ma voi sapete in che stato disagiato può vivere quell’uomo? non sapete far altro che sparare a zero su ogni cosa ed in particolare su notizie come queste con le quali ci ricamate sopra…….. gli italiani sono stufi di sentirsi dire che domani sarà un altro giorno, domani è peggio di ieri cari signori e le istituzioni se ne fregano………

  2. Ahahahahah… ogni giorno svolgono con passione il loro difficile compito? Aiutare i cittadini in difficolta???? Ma mi faccia il piacere!!!!

Commenti chiusi

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