Inps,10 miliardi di buco nel bilancio

inps2 sett – Nel 2012, con l’incorporazione dell’Inpdap, il SuperInps ha avuto un disavanzo finanziario di competenza di 9.786 milioni di euro con un incremento di 11.083 milioni di euro rispetto all’avanzo di 1.297 mln del 2011. Lo si legge in una nota sulla’approvazione del bilancio consuntivo da parte del Civ dell’Istituto.

I principali risultati del consuntivo 2012 tengono conto – precisa l’Inps – degli effetti della confluenza nell’Inps dell’ex Inpdape dell’ex Enpals soppressi dal 1° gennaio 2012. Il disavanzo economico di esercizio e’ stato pari a 12.216 milioni di euro con un incremento di 9.955 milioni rispetto al disavanzo economico del 2011 (2.261 milioni). Per effetto del risultato economico di esercizio, il patrimonio netto dell’Inps al 31 dicembre 2012 risulta pari a 21.875 milioni di euro (era a 41,3 miliardi nel 2011,ma l’Inpdap portava con sè già oltre 10 miliardi di rosso, ndr). L’Inps, grazie alla confluenza di Inpdap e Enpals, nel 2012 ha registrato 208.076 milioni di euro di entrate contributive, con un incremento di 57.252 milioni (+38,0%) rispetto a 150.824 milioni dell’esercizio 2011. Nell’anno ha erogato 295.742 milioni di euro di prestazioni istituzionali, con un incremento di 76.113 milioni (+34,7%) rispetto ai 219.629 milioni del consuntivo 2011. In particolare la spesa per prestazioni pensionistiche è risultata pari a 261.487 milioni di euro (194.466 milioni nel 2011), con un incremento di 67.021 milioni di euro (+34,4%); In fase di approvazione del bilancio (che non ha avuto il voto favorevole dei componenti della Uil), il Civ ha ribadito la necessità di effettuare una verifica della sostenibilità del sistema previdenziale e della tutela degli equilibri di bilancio, da attuarsi con un costante monitoraggio della evoluzione delle Gestioni amministrate dall’Inps.

Con riferimento alla riduzione delle spese di funzionamento previste da diversi provvedimenti legislativi che impongono all’Inps di riversare al bilancio dello Stato i risparmi realizzati, il CIV ha ribadito che l’Istituto ha già contribuito al risanamento dei conti pubblici e non può più subire ulteriori tagli alle proprie spese di funzionamento senza compromettere la propria funzionalità e la qualità dei servizi resi. Infine il CIV ha ribadito la necessità che le Istituzioni predispongano un intervento normativo diretto a realizzare in futuro una consistente riduzione degli oneri che attualmente sono posti a carico dell’Inps, dalle norme sulla riduzione delle spese di funzionamento al fine di ripristinare, a tutela della previdenza ed assistenza pubblica, la piena funzionalità dell’Istituto.

Mastrapasqua, non c’è pericolo per conti Inps
– ”Non c’è mai stato e non ci sarà un pericolo per i conti Inps”. Lo afferma il presidente dell’istituto, Antonio Mastrapasqua, a proposito dell’attuale crisi politica aggiungendo che l’Inps ”ha un’autonomia rispetto alla dinamica politica”.

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1 Commento per “Inps,10 miliardi di buco nel bilancio”

  1. Finchè si darà la pensione ai congiunti extracomunitari che non HANNO MAI E DICO MAI FATTO 1 SOLO GIORNO DI LAVORO QUI IN ITALIA, CHE NON HANNO MAI VERSATO UN SOLO CENT NELLE CASSE DELLO STATO…..benvenuti nel paese dei balocchi…..
    Mastropasqua che col suo bel miliardino all’anno o le 90 pensioni d’oro, potrebbero non dico coprire il buco ma, perlomeno attopparlo un pochino!!!!

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