IOR: “Cerchiamo volontari per sostenere l’Istituto Oncologico Romagnolo”

iorI Volontari IOR rappresentano la forza e la risorsa più preziosa dell’Istituto Oncologico Romagnolo e permettono di portare avanti le sue campagne di sensibilizzazione e le iniziative rivolte al sostegno del paziente oncologico e dei suoi familiari, raggiungendo così obiettivi sempre nuovi ed importanti nella lotta contro il cancro. La neonata sede di Imola ricerca nuovi Volontari per portare idee e contributi in questa importante lotta.

Gli ambiti in cui possono operare i Volontari dello IOR sono vari e diversi gruppi collaborano in armonia tra loro per un unico obiettivo comune. Cerchiamo persone ambosessi di età compresa tra i 18 ed i 90 anni che desiderano offrire gratuitamente ad altri le proprie capacità ed una parte del proprio tempo per raggiungere nuovi grandi traguardi, sostenendo lo IOR nelle sue molteplici attività con responsabilità, dedizione e spirito di collaborazione.

I Volontari possono dare il loro apporto eccezionale in tanti modi diversi, ma tutti importanti e preziosi. In particolare stiamo cercando:

  • Nr.3 Volontari Interni: aiutano gli impiegati negli uffici e a rotazione, assicurano l’apertura delle sedi anche al sabato mattina, collaborano alla preparazione di materiali ed oggetti per la raccolta fondi.
  • Nr. 10 Volontari per Manifestazioni: partecipano e garantiscono la loro presenza nelle iniziative dello IOR sul territorio (es. mercatini natalizi, azalee per la festa della mamma, uova di Pasqua, commemorazione dei defunti ed altri eventi) sia presiedendo i banchetti, sia occupandosi della logistica.
  • Nr.2 Volontari per le Esequie: su richiesta delle famiglie interessate, sono presenti ai funerali e partecipano alle esequie per raccogliere le offerte in memoria.

La Sede IOR di Imola organizza un corso di formazione sulle iniziative dell’Istituto Oncologico Romagnolo. Gli eventuali candidati possono contattare la dott.ssa Gaia Appignani responsabile della Sede IOR di Imola, sita in via Emilia 34, oppure telefonare al numero 0542/011600 oppure scrivere a imola@ior-romagna.it

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Per informazioni contattare la sede IOR di Imola in via Emilia 34.

Dott.ssa Gaia Appignani

Tel. 0542/011600

imola@ior-romagna.it

www.ior-forli.it

 

 

L’ISTITUTO ONCOLOGICO ROMAGNOLO

 

Nel 1979 nasce a Forlì l’Istituto Oncologico Romagnolo (IOR), con lo scopo di agire là dove la struttura pubblica non aveva risorse da investire. Erano i tempi in cui gli oncologi forlivesi svolgevano la loro in un angusto sottoscala dell’Ospedale.

Oggi, a trentaquattro anni dalla sua costituzione, l’Istituto Oncologico Romagnolo è protagonista di una diffusione capillare che investe tutta la Romagna, con 10 sedi IOR e oltre 80 Punti IOR.

Dai tredici soci fondatori si è passati, agli attuali 2.649 soci, ai 1.000 Volontari IOR, ai 42 giovani Ricercatori borsisti IOR. Grazie all’incredibile sostegno dei cittadini lo IOR ha potuto investire in Romagna 40 milioni di Euro in Ricerca Scientifica, 7 milioni di Euro in attrezzature scientifiche e 10 milioni di Euro in Cure Palliative, Assistenza e Psiconcologia.

L’impegno e i risultati dello IOR sono stati premiati, nel 1992, dal Presidente della Repubblica con la Medaglia d’oro al merito della Sanità Pubblica.

Fino ad oggi, sono stati assistiti oltre 14.000 pazienti in maniera totalmente gratuita prima attraverso il Servizio di Assistenza Domiciliare gratuita e successivamente, dopo che questo servizio è stato fatto proprio dalle AUSL, grazie ad una legge regionale ispirata anche all’esperienza dello IOR, come gruppi di Compagnia e Ascolto, che, aiutano il paziente a vivere con minor disagio la propria condizione, assolvendo anche alle loro piccole incombenze quotidiane.

Lo IOR da sempre mette al centro del suo impegno la Ricerca Scientifica, infatti lo IOR è stato l’ideatore e il principale Socio Fondatore dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (IRST). Recentemente l’impegno e la lungimiranza dello IOR sono stati premiati con l’approvazione, ricevuta dal Ministero della Salute, che ha trasformato l’IRST in Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS).

L’Istituto Oncologico Romagnolo è anche impegnato nel campo delle Cure Palliative, l’integrazione cioè, di terapie, supporti psicologici, socio-assistenziali e solidaristici volti alla ottimizzazione della qualità di vita delle persone affette da malattie in fase avanzata e terminale.

In tale contesto, nascono in Romagna nel 2001 gli Hospice, nuove strutture assistenziali dedicate a pazienti in fase avanzata di malattia in cui vengono garantite qualità e dignità di vita.

Dal 1991 ad oggi sono stati 76.000 gli studenti romagnoli coinvolti in importanti progetti di prevenzione, con l’obiettivo di far aumentare nei giovani la conoscenza e la consapevolezza dei fattori di rischio oncologico.

Questo incredibile cammino è stato reso possibile dall’affetto e dalla generosità che i cittadini romagnoli hanno testimoniato allo IOR, riuscendo in un’impresa epica: cambiare in maniera radicale il volto e la storia dell’Oncologia in Romagna.



   

 

 

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