
14 dic. – – SarĂ un Natale da ‘trattenuti’ in India per Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, i due fucilieri di Marina accusati di aver ucciso due pescatori indiani durante un’attivitĂ antipirateria. Al momento non sono previste ‘licenze’ speciali da parte della magistratura indiana come quella che, il 22 dicembre dello scorso anno, consentì ai due marò di trascorrere il periodo festivo a casa. Molto probabilmente, a meno di sorprese dell’ultim’ora, saranno quindi le famiglie dei due militari a recarsi in India per trascorrere il Natale con i loro cari.
Paola Moschetti, compagna di Massimiliano Latorre e la moglie di Salvatore Girone, Vania, mantengono l’atteggiamento di cautela e prudenza sempre mostrato in tutti questi mesi di odissea giudiziaria, parlando di “situazione in stand-by”. Una conferma arriva invece da Staffan de Mistura, inviato speciale del governo. “Le famiglie sia di Massimiliano Latorre che di Salvatore Girone andranno in India. Saranno molti -dice all’Adnkronos- i membri delle loro famiglie che li raggiungeranno, affinchĂ© sia un vero Natale in famiglia. La partenza è prevista la prossima settimana”.
De Mistura non accompagnerĂ nel viaggio i parenti dei marò: “non ritengo che sia giusto che io sia lì quando giĂ ci sono le loro famiglie, anche perchĂ© in questo momento non c’è un’attivitĂ giudiziaria specifica. Sono sempre in contatto con i due marò e sono sempre piĂą impressionato ed ammirato dalla loro maturitĂ e dalla loro determinazione ad affrontare questa prova insieme all’Italia”. Quanto alle prossime tappe di questa lunghissima vicenda giudiziaria, “il giudice ha detto che esaminerĂ il rapporto della Nia l’8 gennaio”. adnk
