Il questore Paolo Sartori ha disposto per lui la revoca del permesso di soggiorno come provvedimento propedeutico all’espulsione
di Alessandra Corradi (www.ilgiornale.it) – Momenti di vero panico ieri pomeriggio nel parco Guido Alberini di Brescia, dove un 29enne nigeriano, ha improvvisamente afferrato due bambini per la gola, il più piccolo di appena tre anni. Mentre il più grandicello è riuscito a sottrarsi all’aggressione, il più piccolo ha rischiato di essere strangolato dall’uomo.
I bimbi stavano trascorrendo qualche ora di svago insieme alle famiglie in una calda giornata estiva a Brescia: un’attività frequente, che tutti hanno nei propri ricordi d’infanzia. La madre del piccolo, che si trovava lì e che non ha perso di vista il figlio nemmeno per un momento, non appena si è accorta di quanto stava succedendo è accorsa a salvare il bambino, che nel frattempo veniva strattonato con violenza dallo straniero. Con la forza della disperazione è riuscita a strappare il piccolo dalle mani dell’aggressore.
In suo soccorso è accorso un passante, che ha assistito a tutta la scena e non ha pensato un attimo a intervenire in aiuto della donna. Tra i due è esplosa una violenta colluttazione, durante la quale il soccorritore, non senza fatica, è riuscito a immobilizzare il nigeriano fino all’arrivo degli agenti della Polizia di Stato che lo hanno preso in consegna. Il suo intervento è stato fondamentale, non solo perché altrimenti l’uomo sarebbe, probabilmente, riuscito a scappare ma anche perché le conseguenze sarebbero potute essere ben più gravi durante l’aggressione.
Portato in Questura, gli agenti lo hanno identificato e hanno scoperto che era già noto per precedenti di droga. Durante l’arresto ha calciato e cercato di prendere a pugni i poliziotti. Per lui l’accusa è di lesioni personali aggravate e resistenza e violenza a pubblico ufficiale: vista la gravità dei fatti e i precedenti, il questore Paolo Sartori ha disposto per lui la revoca del permesso di soggiorno come provvedimento propedeutico all’espulsione dal Paese al termine del procedimento giudiziario.
“Ancora un gravissimo e violento episodio criminale che ha visto nel ruolo di protagonista un pregiudicato, il quale non ha esitato dapprima a tentare di strangolare due bambini per poi aggredire le persone giunte in loro soccorso e reagire con violenza a calci e pugni nei confronti dei Poliziotti”, ha dichiarato il questore, sottolineando che “quello della violenza generalizzata è un fenomeno delinquenziale nei confronti del quale l’ intervento delle Forze dell’Ordine serve ad interromperne gli effetti e ad assicurare alla Giustizia i responsabili, ma che, per la sua stessa natura, necessità di una ben più profonda analisi sociologica, allo scopo di individuarne le cause e ad adottare strategie efficaci a prevenire le molteplici espressioni”.

