Foggia, incendio di rifiuti al campo Rom: ira del WWF

Foggia incendio di rifiuti

Il Wwf Foggia esprime profondo dolore, indignazione e preoccupazione per quanto accaduto in via San Severo, dove il devastante incendio sviluppatosi all’interno di una discarica abusiva ha provocato una vera e propria catastrofe ambientale e sociale.

Tra le vittime vi sono numerosi animali randagi, rimasti intrappolati tra i rifiuti e morti bruciati vivi: “Una tragedia che scuote le coscienze e che rappresenta il simbolo del degrado che da troppo tempo affligge le periferie della nostra città. Altri animali sono sopravvissuti, ma versano in condizioni drammatiche e stanno ricevendo cure esclusivamente grazie allo straordinario impegno dei volontari delle associazioni animaliste, che ancora una volta stanno supplendo alle gravi carenze delle istituzioni con dedizione, competenza e immensa umanità”, commenta l’organo provinciale della nota organizzazione mondiale, per il quale è in corso uno dei periodi più mortificanti per la città di Foggia.

“L’abbandono del territorio, la proliferazione delle discariche abusive, gli incendi sempre più frequenti e l’assenza di un’efficace strategia di prevenzione stanno trasformando intere aree della città in bombe ecologiche pronte a esplodere”, commenta Maurizio Marrese, presidente del Wwf Foggia, che ricorda di aver denunciato e segnalato più volte la presenza di numerose discariche abusive disseminate nelle periferie cittadine, chiedendo interventi urgenti di bonifica e di prevenzione.

Purtroppo, gli allarmi lanciati sono rimasti in larga parte inascoltati, fino all’ennesima tragedia annunciata.

Il Wwf rivolge un appello all’Amministrazione affinché si intervenga subito per bonificare l’area interessata, garantire assistenza e tutela agli animali sopravvissuti, in collaborazione con le associazioni animaliste, avviare un monitoraggio sistematico di tutte le discariche abusive presenti sul territorio comunale, predisporre un protocollo permanente di prevenzione, controllo e messa in sicurezza delle aree degradate, coinvolgendo enti competenti, forze dell’ordine e associazioni ambientaliste:

Non possiamo più limitarci a intervenire dopo le emergenze. È necessario prevenire, programmare e restituire dignità al territorio e sicurezza ai cittadini. La tutela dell’ambiente, della salute pubblica e degli animali non può più essere considerata una questione secondaria. Ogni ritardo produce conseguenze sempre più gravi e, come dimostra questa tragedia, può costare vite innocenti”.

Il Wwf Foggia conclude la nota annunciando che continuerà a vigilare, denunciare e collaborare con chiunque abbia realmente a cuore il futuro della città: “Foggia merita molto di più del degrado e dell’abbandono che oggi siamo costretti a raccontare”.

www.foggiatoday.it

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