Sceglievano le vittime, le avvicinavano con un monopattino elettrico, le scippavano e fuggivano rapidamente
REGGIO EMILIA – E’ stata ribattezzata la banda del monopattino: perché scippavano e rapinavano le vittime per strada con l’utilizzo di un monopattino elettrico con cui garantirsi più agevolmente la fuga. Tre i componenti arrestati dalla Squadra Mobile della Questura di Reggio.
Si tratta di tre giovani di nazionalità egiziana: nei loro confronti é scattata la misura della custodia cautelare in carcere. Hanno tra i 19 e i 21 anni, due di loro sono già noti alle forze dell’ordine, tutti e tre sono senza fissa dimora.
Sono otto gli episodi in cui, seconde le accuse, sarebbero entrati in azione. Le indagini degli investigatori della Questura hanno consentito di risalire ai tre giovani grazie all’analisi delle telecamere di videosorveglianza e alle testimonianze delle vittime. Alcuni elementi utili sono emersi anche dai social network di uno dei tre arrestati.
I tre erano ben organizzati e avevano compiti precisi: c’era chi guidava il monopattino, chi prendeva i beni delle vittime (collane d’oro) e chi faceva da ‘palo’ e supporto.
Estratto da www.reggionline.com
