Scandalo corruzione in Ucraina: coinvolto alleato di Zelensky

Zelensky

Appalti per l’energia, scoppia lo scandalo in Ucraina dove le agenzie anticorruzione hanno annunciato un’importante operazione che ha portato alla luce “un’organizzazione criminale di alto livello” nei settori dell’energia e della difesa.

L’annuncio è arrivato ieri sera dopo diversi mesi di tensioni tra agenzie e governo. “Il lavoro svolto ha prodotto migliaia di ore di registrazioni audio, che costituiscono la prova delle attività di un’organizzazione criminale di alto livello operante nei settori dell’energia e della difesa”, ha annunciato l’Agenzia Nazionale Anticorruzione (Nabu) in una nota.

L’indagine e la scoperta del sistema criminale

La Nabu ha specificato che l’Operazione Midas, condotta dopo un’indagine durata 15 mesi in collaborazione con la Procura Speciale Anticorruzione (Sap), ha portato alla luce un sistema criminale che estorceva fondi ai subappaltatori della società nucleare statale Energoatom e che circa 100 milioni di dollari erano stati utilizzati in operazioni di riciclaggio di denaro. Energoatom ha detto di voler collaborare alle indagini, senza commentare le accuse di corruzione.

Perquisiti il ministro della Giustizia e l’ex socio di Zelensky

I media ucraini hanno riferito che l’Ufficio Nazionale Anticorruzione ha anche perquisito le abitazioni dell’ex ministro dell’Energia e attuale ministro della Giustizia German Galushchenko e di Timur Mindish, stretto alleato ed ex socio del presidente Volodymyr Zelensky. ADNKRONOS