L’Europa è un “continente in decomposizione” ed il “centro del nazismo”. Così il presidente Recep Tayyip Erdogan nel suo ultimo attacco all’Unione Europea lanciato oggi durante un raduno elettorale in vista di un referendum cruciale per i destini del suo Paese.
Nelle ultime settimane, Erdogan, si è piĂą volte scagliato contro l’Unione europea, dopo che alcuni Stati membri hanno impedito a ministri turchi d tenere comizi in vista del referendum del 16 aprile che espande i poteri del presidente. Le sue ripetute accuse che l’atteggiamento dell’Europa ricordava il Terzo Reich hanno fatto infuriare i partner europei della Turchia e sollevato interrogativi circa il futuro della richiesta di Ankara per l’adesione all’Unione.
“L’Europa non ha piĂą nulla altro da dire, nĂ© a noi, nĂ© a nessun altro. Quello che abbiamo qui è un continente in decomposizione”, ha detto Erdogan durante una manifestazione nella cittĂ di Balikesir. “Partiti razzisti stanno tenendo i leader ed i governi europei saldamente per mano”, ha aggiunto riferendosi alla crescita dell’estrema destra in Europa.
“L’Europa non è piĂą un centro di democrazia, diritti umani e della libertĂ , ma di repressione, violenza e nazismo”, ha aggiunto. Secondo molti analisti, Erdogan sta cercando di fare appello al nazionalisti turchi i cui voti saranno cruciali nel determinare l’esito del referendum. (askanews)
