Al mare o in altri luoghi di vacanza per la prossima estate ci andremo a piedi
di Augusto Sinagra – Le scorte di petrolio in Europa e, per quel che ci riguarda, in Italia, secondo stime attendibili, si esauriranno molto presto. Forse giĂ da metĂ mese.
La carenza di fonti di approvvigionamento energetico determinerĂ – a parte le vacanze estive … – la paralisi della Nazione e l’inevitabile crollo della economia, con conseguenze devastanti in materia di lavoro.
Di questo ringraziamo vivamente il governo in carica – a guida Garbatella – per la sue brillanti politiche di asservimento alla Unione europea che ci vieta di comprare gas russo, disponibile a costi bassissimi, e per il suo indegno asservimento agli USA che con la loro guerra di aggressione all’Iran, assieme ad Israele (guerra che hanno giĂ perso rovinosamente), ha determinato la chiusura da parte iraniana dello stretto di Hormuz dove ha libero transito il petrolio diretto a Stati non complici nella aggressione. E infatti hanno libero transito le navi russe, cinesi, spagnole e di altri Stati ma non dell’Italia.
In cambio possiamo sperare in qualche gagliarda e legittima salve di missili iraniani ad Aviano o Sigonella dove vi sono basi militari degli USA ai quali il governo ne consente l’uso per continuare nella loro guerra di aggressione, guerra nella quale siamo complici e alla quale prendiamo parte.
Alla faccia dell’art. 11 della Costituzione (a proposito, Mattarella, il “garante” che dice?) e alla faccia dell’interesse nazionale e di tutti i cittadini.
Grazie Meloni, grazie Tajani, grazie Salvini, grazie Crosetto, grazie a tutto il nostro magnifico governo. L’importante è che si sono dimessi Santanchè, Del Mastro e Bartolozzi. Ora sì che siamo a posto!
Prof. Augusto Sinagra

