Umberto Bossi è morto. Lo riferiscono fonti parlamentari qualificate. Il fondatore della Lega Nord aveva 84 anni
Nel 1989 fondò la Lega Nord dove riuniVA in modo definitivo la Lega Lombarda, la Liga Veneta, il Piemònt Autonomista, l’Union Ligure, la Lega Emiliano-Romagnola e l’Alleanza Toscana, ne diviene segretario per circa 20 anni.
E’ stato eletto per la prima volta al Senato nel 1987, era soprannominato “il Senatùr”. Dal 1992 ha ricoperto per sette volte la carica di deputato e un’altra volta quella di senatore. Per tre volte ha ricoperto la carica di parlamentare europeo.
E’ entrato nel governo per la prima volta nel 2001, quando fu nominato ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione nel governo Berlusconi II. Nel 2001 Bossi diventa ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione.
Nel 2004 Bossi viene colpito da un ictus cerebrale e le sue condizioni appaiono subito preoccupanti. Dopo una lunga degenza e un altrettanto lunga convalescenza, interrompe per un periodo l’attività politica; una malattia che compromette irrimediabilmente il suo stato di salute. Nel 2008 viene nominato nuovamente ministro per le Riforme istituzionali nel governo Berlusconi IV.
“Umberto Bossi, con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un
fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica”, scrive su X il premier Giorgia Meloni. ITALPRESS

