Un cittadino di 29 anni originario del Mali è stato arrestato ieri 17 febbraio dai carabinieri di Calenzano, con l’accusa di tentato omicidio
Lo ha fatto sapere la procura di Prato, in una nota diramata stamani: il giovane è accusato di aver aggredito la donna di 27 anni che lo ospitava, e di aver tentato di strangolarla utilizzando il velo che lei portava al collo. L’episodio in questione risale ai giorni scorsi ed è avvenuto all’interno dell’abitazione che la giovane ivoriana aveva sub-affittato al maliano.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti effettuata dagli inquirenti, tra i due sarebbe scoppiato un diverbio per motivi ancora in corso di accertamento. E al culmine della discussione, sarebbe scattata l’aggressione: l’uomo l’avrebbe minacciata di morte, scaraventandola a terra e tentando di strangolarla con il velo. Solo la prontezza di riflessi della giovane, la quale sarebbe riuscita a frapporre le proprie mani tra il collo e il velo che il giovane extracomunitario stava stringendo come fosse un cappio, avrebbe evitato il peggio (per quanto il ventisettenne, a cavalcioni su di lei, avrebbe reagito rifilandole schiaffi e pugni).
La ragazza sarebbe quindi riuscita a fuggire e a denunciare l’accaduto alle forze dell’ordine. E al termine delle indagini condotte con il supporto del Nucleo di polizia economico-finanziaria della guardia di finanza di Prato, i carabinieri di Calenzano hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Prato su richiesta della procura pratese.
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