Fiumicino, fa entrare tre minorenni in Italia: arrestata straniera

aeroporto di Fiumicino

Due 15enni e una bambina di 6 anni giunte in aeroporto a Fiumicino. Ad accompagnarle doveva essere una 34enne, che diceva di essere la zia. Uno sbarco che, però, nascondeva altro. Con la donna che è stata arrestata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina aggravato.

Gli accertamenti al gate

La vicenda ha preso corpo nella tarda mattinata di lunedì 16 febbraio, quando il comparto dell’unitĂ  investigazioni di frontiera ha notato un’anomalia sui passeggeri di un volo proveniente da Kuwait City. Infatti, è scattata la segnalazione di tre minori originarie delle Comore che viaggiavano verso il nostro Paese senza permessi di soggiorno o visti Shengen. Ad attenderle c’era una donna francese, anche lei di origini comoriane, che si è presentata come la zia. I cognomi diversi e una mancanza di intimitĂ  nei comportamenti hanno spinto le forze dell’ordine a effettuare ulteriori verifiche.

I controlli dei documenti

E cosa è successo? I passaporti erano autentici con i certificati di circolazione per minori stranieri apparentemente emessi dalle prefetture di Parigi, Lione e Bordeaux. Anche i qr code di controllo hanno dato esito positivo a una prima scansione, eppure qualcosa non tornava. Perciò, attraverso il centro di cooperazione di polizia di Ventimiglia, è stato richiesto un riscontro immediato alle autorità transalpine. Le tre minori, a quel punto, non risultavano in alcuna anagrafe stranieri francese. Quei certificati, quindi, erano da ritenersi falsi ovvero privi di validità.

La versione della “zia”

Assistita da una interprete, la 34enne ha fornito una versione dei fatti poco credibile. In sostanza, ha dichiarato di aver incontrato casualmente il padre della bambina di soli 6 anni in un hotel a Jeddah, in Arabia Saudita, dove si era recata per motivi di lavoro e di aver accettato di riportarla in Francia. La donna aveva acconsentito ma, al momento della partenza, oltre alla bambina piccola aveva ricevuto in custodia anche le altre due ragazze piĂą grandi, in merito alle quali le era stato spiegato che dovevano tornare dalle rispettive madri, anch’esse residenti in Francia. Le indagini telematiche hanno comunque smentito il racconto. Gli accertamenti sui voli, per l’appunto, hanno dimostrato che la donna era partita da Marsiglia il 2 febbraio verso Jeddah. Da qui era ripartita due giorni dopo insieme alle minori. Un unico biglietto e un’unica transazione per l’intero gruppo.

Arrestata 34enne

La donna è stata arrestata in flagranza con l’accusa di favoreggiamento all’immigrazione clandestina aggravato e trasferita nel carcere di Civitavecchia. Le tre minorenni sono state affidate ai servizi sociali del comune di Fiumicino e trasferite in strutture protette di accoglienza.
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