Procuratrice Milano: ‘aumento scippi e rapine da ascrivere a minori stranieri non accompagnati’

procuratrice generale di Milano Francesca Nanni

MILANO, 31 GEN – Aumentano i “delitti contro la libertà sessuale”, ossia gli abusi o altri reati di violenza di genere, commessi dai minorenni nel distretto giudiziario milanese. E “per la prima volta negli ultimi anni ” ci sono state anche “iscrizioni” di procedimenti “per omicidio e femminicidio” a carico di ragazzi di meno di 18 anni.

Sono i dati più preoccupanti segnalati dalla procuratrice generale di Milano Francesca Nanni nel suo intervento all’inaugurazione dell’Anno giudiziario, nel quale ha parlato anche della “perdurante forte percezione di insicurezza avvertita soprattutto nei centri urbani” e della “frequente assenza di specifiche motivazioni che espongono ogni cittadino al rischio di diventare un possibile bersaglio anche di azioni estremamente violente”.

Sempre Nanni ha messo in evidenza “l’aumento e l’elevato numero” di “scippi e rapine”, da “ascrivere alla importante presenza di minori stranieri non accompagnati che il sistema non riesce ad assorbire con adeguati programmi di accoglienza”. O a “minori di seconda generazione delle periferie lombarde” che fanno parte di “gruppo devianti”, ha spiegato, “i cosiddetti ‘maranza’”. (ANSA)

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