Kenya, opposizione accusa gli Usa: “chiudono gli occhi sui diritti umani’

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NAIROBI, 01 APR – Il leader dell’opposizione del Kenya, Raila Odinga, ha accusato l’ambasciatrice statunitense in Kenya, Meg Whitman, di “aver chiuso gli occhi” sulle elezioni nazionali dello scorso agosto 2022 che, a suo dire, rappresentano una delle ingiustizie irrisolte in Kenya. Mercoledì scorso, durante il summit regionale della Camera di Commercio Americana (Uscc) tenutosi a Nairobi, la Whitman aveva dichiarato: “Sono arrivata in Kenya pochi giorni prima delle elezioni del 9 agosto 2022. Ciò a cui ho assistito è a dir poco straordinario. Il Kenya ha tenuto quelle che molti analisti e commentatori definiscono le elezioni più libere, eque e credibili della storia del Paese“.

Odinga, parlando ieri durante un funerale nella città di Siaya davanti alle telecamere, ha rivelato di aver risposto alla diplomatica che “non sapeva di quale Paese stesse parlando” e che la democrazia deve sempre essere anteposta agli affari e allo sviluppo. “Ecco perché siamo così sorpresi di vedere questo diplomatico chiudere gli occhi sulle violazioni dei diritti umani fondamentali in Kenya in nome dello sviluppo“, ha aggiunto il leader dell’opposizione confermando che lunedì prossimo la sua gente scenderà ancora in piazza per protestare contro il governo del presidente William Ruto per quella che ha definito “la madre di tutte le proteste”. (ANSA).