Kiev: “Negoziare oggi con Mosca significa capitolare”

Zelensky

(ANSA) – Quasi la meta’ del sistema energetico ucraino e’ stato messo fuori uso dagli attacchi missilistici dei russi. Lo ha comunicato il primo ministro Denys Shmyhal durante un briefing con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea Valdis Dombrovskis. “Solo il 15 novembre, la Russia ha lanciato circa 100 missili contro le citta’ ucraine. Quasi la meta’ del nostro sistema energetico e’ stato disabilitato”, ha detto Shmyhal.

USA – “L’Ucraina ha “probabilità molto basse di conseguire una vittoria militare cacciando via tutti i russi dal Paese, inclusa la Crimea”.
È quanto sostiene il capo di Stato maggiore Usa, Mark Milley, sottolineando tuttavia che “potrebbe esserci una soluzione politica in cui la Russia si ritiri”. Le forze russe, spiega Milley, “stanno soffrendo tremendamente” e hanno subito “altissime perdite” in termini umani e di mezzi. Sono invece “militarmente pari a zero” le probabilità che Mosca riesca a conquistare l’intero territorio ucraino o a “travolgere” il Paese invaso.

(tgcom24.mediset) – I tentativi dell’Occidente di spingere l’Ucraina a negoziare con Mosca dopo una serie di importanti vittorie militari di Kiev sono “bizzarri” ed equivalgono a una richiesta di resa. E’ quanto ha detto Mykhailo Podoliak, principale consigliere della presidenza ucraina.
. “Quando hai l’iniziativa sul campo di battaglia, è un po’ strano ricevere proposte come questa: comunque non potrete fare tutto con mezzi militari, fate i negoziati”, ha spiegato Podoliak. “Ciò significa che il Paese che attacca, che recupera i suoi territori, deve capitolare davanti al Paese che sta perdendo”, ha aggiunto il consigliere del presidente Volodymyr Zelensky.

In merito alla guerra in Ucraina, gli Usa hanno invitato Volodymyr Zelensky a una “posizione negoziale realistica”. Secondo il Wall Street Journal, infatti, il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, ha suggerito al presidente ucraino di mostrarsi aperto a possibili negoziati con la Russia: farlo, è la convinzione dell’amministrazione americana, gli consentirebbe di aver maggior peso e poter fare più leva sulla controparte.

 

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One thought on “Kiev: “Negoziare oggi con Mosca significa capitolare”

  1. Ma dove vive? Se il suo Paese ha il 50% delle strutture energetiche fuori uso, con la prospettiva a breve di rimetterci anche il rimanente, come fa a parlare di “vittorie”?
    Di solito, persone come Zelensky si costruiscono una realtà virtuale, un’illusione senza nessuna connessione con quanto accade in pratica.

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