Letta: norma contro i rave limita libertà dei cittadini

Enrico Letta

“I rave non c’entrano nulla con una norma simile. Il governo ritiri il primo comma dell’art 434 bis di riforma del Codice Penale. È un gravissimo errore”. Lo scrive su Twitter il segretario del Pd Enrico Letta, aggiungendo: “È la libertà dei cittadini che così viene messa in discussione”. “La destra chiami le cose con il loro nome: quella approvata non è una norma anti rave party , ma una norma contro la libertà di incontrarsi e di manifestare”, aggiunge, sempre sui social, la presidente del Pd al Senato Simona Malpezzi. Fonti del Viminale rassicurano: “La nuova norma non lede il diritto di espressione e la libertà di manifestazione”.

Viminale: norma non lede la libertà di manifestare

Nel dibattito interviene anche il Viminale, che chiarisce: “La norma anti rave illegali interessa una fattispecie tassativa che riguarda la condotta di invasione arbitraria di gruppi numerosi tali da configurare un pericolo per la salute e l’incolumità pubbliche. Non lede in alcun modo il diritto di espressione e la libertà di manifestazione sanciti dalla Costituzione e difesi dalle Istituzioni”.

Rave, Salvini a Letta: “Indietro non si torna” – “Un Pd ormai in confusione totale difende illegalità e raveparty abusivi, chiedendo al governo di cambiare idea. No! Indietro non si torna, le leggi finalmente si rispettano”. Lo twitta il vicepremier Matteo Salvini, replicando al tweet in cui il segretario del Pd Enrico Letta chiede all’esecutivo di ritirare la norma sui rave party.  tgcom24.mediaset.it

 

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