Meloni: l’Italia deve continuare a sostenere l’Ucraina

Giorgia Meloni

“Non si pensi che i rischi di girarsi dall’altra parte siano meno alti di quelli di partecipare”. Lo dice il presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni a Faccia a faccia nella sede nazionale della Cna a Roma.
“Capisco il punto di vista di tanti sulle sanzioni, ma la questione è più complessa: credo che l’Italia debba continuare a sostenere l’Ucraina – afferma la leader di Fdi – perché la guerra è la punta del’iceberg di un conflitto può ampio. E’ una guerra per una rimodulazione degli equilibri mondiali. Se l’Ucraina cade, chi pagherà di più saranno gli europei, quelli che si avvantaggiano saranno i cinesi. Finiremo sotto la sfera di influenza cinese, e non voglio finirci”. (In realtà siamo e resteremo sotto lo schiaffo degli Usa e della Nato, ndr)

“Inoltre – prosegue Meloni – se togliamo noi le sanzioni non cambia nulla, gli altri le manterranno e i prezzi continueranno a salire e l’inflazione a correre. Se rompiamo il fronte cambia il nostro rapporto con gli alleati, con i quali abbiamo rapporti economici molto più ampi che con la Russia. Non si pensi – avverte – che i rischi di girarsi dall’altra parte siano meno alti di quelli di partecipare. Quello che ci serve è un fondo di compensazione pagato da tutto l’occidente, e essere seri e responsabili serve per chiedere solidarietà”.

“Sono contraria ad uno scostamento di bilancio per l’intervento contro il caro bollette”, continua Meloni, che aggiunge: “Servono 3-4 miliardi. Poi se scolleghi prezzo del gas da tutte le altri fonti, le bollette scendono parecchio, servono anche crediti d’imposta. Ma – sottolinea – non ritengo necessario uno scostamento di bilancio, fondi ci sono: extragettito, extraprofitti, scostamento è ultima ratio, anche perché i soldi di cui ti indebiti li stai dando alla speculazione“. ADNKRONOS

Giorgia Meloni, qualche mese fa

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