8 marzo, per la dignità della donna: ecologiste mezze nude a Torino

8 marzo ecologiste

Nude davanti al consiglio regionale: a seno scoperto davanti ai politici che entrano nel palazzo. La protesta delle attiviste per il clima in occasione dell’8 marzo.

Ennesimo blitz delle attiviste di Extinction Rebellion davanti alla sede del consiglio regionale del Piemonte: si sono presentate intorno alle 9 di questa mattina, martedì 8 marzo, davanti al portone del parlamentino piemontese e si sono spogliate rimanendo a seno nudo. Un gesto fortemente simbolico messo in atto per mettere in luce come le donne subiscano in misura nettamente maggiore le conseguenze della crisi ecoclimatica

Sui loro corpi vi erano delle scritte: “stupro climatico”, “ingiustizia climatica”, “disuguaglianza climatica”, “abuso climatico”. Questo in rappresentanza di tutte le donne che, in ogni parte del mondo, subiscono sui loro stessi corpi gli effetti della crisi ecoclimatica. Ciascuna delle attiviste aveva tra i capelli e in vita una fascia fucsia, il colore simbolo di Non Una Di Meno, movimento transfemminista internazionale che ha lanciato lo sciopero e la mobilitazione in occasione della giornata mondiale della donna. www.torinotoday.it

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