Donna viola la quarantena per soccorrere un motociclista dopo un incidente: condannata

foto repertorio ansa

Scende in strada per soccorrere un motociclista vittima di un incidente, ma era in quarantena per Covid e viene condannata. La storia arriva dalla provincia di Padova, dove lei, 56 anni, è stata condannata a due mesi di arresto (tramutati in una multa di 4.500 euro) per aver soccorso un motociclista davanti a casa sua. La donna era in stato di quarantena per Covid e aveva già fatto un tampone con esito negativo. Ma per superare la restrizione serviva un secondo tampone con lo stesso esito.

Prima che facesse il secondo test però, è arrivato il giorno dell’incidente. Era il 23 aprile scorso. Ha sentito un botto fuori di casa, ha visto il fumo ed è corsa per soccorrere un motociclista che si era appena schiantato contro un palo, finendo dolorante in un fossato. Temendo il peggio è rimasta lì per aiutarlo e chiamare i soccorsi.

Successivamente, sono arrivati 118 e carabinieri. I militari hanno poi scoperto che la donna era in quarantena ed è quindi scattata una doppia denuncia: violazione della quarantena e mancata indicazione della propria identità personale perchè, in un primo momento, si era rifiutata di fornire i propri documenti. Alla fine, qualche giorno fa, ha ricevuto la notifica dal Tribunale di Rovigo. La 56enne ha già annunciato la volontà di opporsi.  www.today.it