Lavoro, Paoletti: ‘chi farà il cameriere potrebbe guadagnare più di un avvocato’

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TRIESTE, 20 DIC – “Quando si parla di formazione di giovani e ragazzi, un passaggio con i genitori dovremmo farlo, per spiegare che fare il falegname o il cameriere o altri mestieri importanti potrebbe portare” i ragazzi in futuro “a guadagnare sicuramente di più che facendo l’avvocato o il commercialista“. Lo ha detto il presidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Antonio Paoletti, intervenendo oggi all’evento finale online nell’ambito del “SCET-NET – Senza Confini Education and Training Network”, progetto pensato per gettare le basi di una cooperazione istituzionale transfrontaliera per favorire gli scambi transfrontalieri di studenti e apprendisti over-16 tra FVG, Veneto e Carinzia. Il progetto è stato finanziato dal programma Interreg VA Italia-Austria 2014-20.

Progetto “fortemente voluto dalla Camera di Commercio della VG”, ha rimarcato Paoletti, che ha una grande importanza perché aiuta le imprese ad avere a disposizione un bacino di “giovani qualificati, con conoscenze ed esperienze maturate all’estero e in particolare nella vicina area transfrontaliera”. Studenti che, se hanno la possibilità di fare esperienze all’estero, “aumentano sicuramente le loro competenze” in maniera trasversale, acquisendo “skill” preziosi sul mercato “e rendono più competitiva la nostra area”, dal turismo alla logistica.

La pandemia ha inevitabilmente impattato anche sul progetto in questione, ha aggiunto Paoletti, ma ha avuto pure effetti positivi, portando “il mondo delle imprese e della scuola ad adottare strumenti digitali in modo più incisivo”. Durante la conferenza online esperti e responsabili del progetto hanno discusso del quadro ordinamentale e giuridico dei percorsi didattici e formativi transfrontalieri e di una piattaforma web progettata per fornire informazioni pratiche per l’organizzazione di scambi a imprese, scuole, studenti, istituzioni educative e formative. (ANSA).

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