Il giudice non è a Berlino, ma a Padova

giustizia

È stato accolto, con Ordinanza di data odierna del giudice monocratico del Tribunale civile di Padova, il ricorso da me proposto in via d’urgenza nell’interesse della Signora D. M., nella parte in cui chiedevo la sospensione del giudizio e la trasmissione del fascicolo alla Corte di giustizia UE per l’interpretazione in via pregiudiziale dei rapporti tra la legge italiana e i Regolamenti europei che, se confliggenti, obbligano il giudice a disapplicare la legge italiana ed applicare la normativa europea.

Oggetto del ricorso sono le disposizioni legislative “contesche” e “draghesche” che illegalmente impongono la vaccinazione obbligatoria per medici, infermieri, insegnanti delle scuole, militari, forze dell’ordine, ecc.
La Corte di giustizia deciderà chiedendo il parere dei governi di tutti gli Stati membri dell’Unione europea.

È la prima volta che in Italia un giudice, evidentemente equilibrato e non filogovernativo, decide in questo senso.
Questa battaglia è vinta. La guerra continua.

Con l’occasione informo che l’OMS dopo aver ufficialmente comunicato che gli eventi avversi gravi e gravissimi a seguito delle pozioni magiche hanno superato i 2.500.000, ha ora consigliato gli Stati ad avere molta prudenza circa l’idea, ancora più illegale delle precedenti, di assunzione dei sieri magici obbligatoria per tutti i cittadini.
Voglio pensare che questa inversione di tendenza rispetto alle montagne di menzogne del governo sia anche opera del vero e unico Re d’Italia Federico II di Svevia che riposa nella Cattedrale della mia Città (Palermo).

AUGUSTO SINAGRAProfessore ordinario di diritto delle Comunità europee presso la Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Avvocato patrocinante davanti alle Magistrature Superiori, in ITALIA ed alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, a STRASBURGO

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