Pm Bergamo: “Ministro Speranza non ha raccontato cose veritiere”

ministro Speranza caso astrazeneca

Mancata Zona Rossa, il pm di Bergamo: “Bugie di Speranza”. Emergono nuovi retroscena sull’inchiesta del tribunale di Bergamo, che indaga sulle mancate zone rosse nella Bergamasca e che si dovrebbe chiudere tra qualche settimana. Ha del clamoroso la dichiarazione del procuratore capo di Bergamo sull’interrogatorio fatto al ministro della Salute Roberto Speranza.

“Il ministro Speranza non ha raccontato cose veritiere, anche questo dovremo valutare”. Il procuratore capo di Bergamo, Antonio Chiappani, contattato da Domani, commenta così le dichiarazioni rilasciate dal ministro della Salute Roberto Speranza durante la sua audizione davanti ai pm di Bergamo.

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E poi ci sarebbe il verbale che Silvio Brusaferro avrebbe dichiarato di non aver mai letto, prima del maggio 2020, il famoso piano pandemico del 2006, mai applicato nonostante contenesse indicazioni utili contro virus influenzali sconosciuti. “(Brusaferro, ndr) lo ha dichiarato, ha riletto il verbale e lo ha firmato”, ha spiegato il procuratore. Ma è mai possibile che il capo dell’Istituto superiore di sanità (Iss) non fosse a conoscenza del documento? Se sì, chi è stato a tenerglielo nascosto?

L’inchiesta, annunciano i procuratori che lavorano al fascicolo, dovrebbe concludersi a breve, forse già tra qualche settimana. Ma potrebbe riservare qualche sorpresa e nuovi avvisi di garanzia.

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