Protesta dei lavoratori Alitalia, blocco sull’autostrada Roma-Fiumicino

Mattinata di tensione all’aeroporto di Fiumicino per la protesta dei lavoratori Alitalia. Un corteo di circa duemila addetti al trasporto aereo nel tentativo di forzare un blocco delle forze dell’ordine e bloccare la strada di collegamento con la Capitale ha provocato alcuni tafferugli.
La protesta nel giorno dello sciopero del trasporto aereo, proclamato da tutte le sigle sindacali. Alla mobilitazione hanno partecipato anche delegazioni di altre vertenze, come GKN, ex Ilva, e i portuali di Genova e Livorno.

Al centro della protesta indetta dai sindacati confederali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Ugl, Cub e Usb, diversi nodi da sciogliere nel comparto, tra cui la questione dei licenziamenti di Alitalia-Air Italy-Ernest-Norwegian; la richiesta di una tavolo di crisi permanente del settore; le vertenze aziendali del personale di terra e di volo; il rifinanziamento Fsta (Fondo solidarietà Trasporto Aereo), la riforma settore e sistema aeroportuale e l’applicazione del CCNL per tutto il settore interessato.

Lavoratori Alitalia, tensioni con la polizia

Secondo quanto si è appreso, ci sono stati attimi di tensione quando i manifestanti, circa duemila, hanno forzato il cordone delle forze dell’ordine per raggiungere l’autostrada.

“Se il confronto non ci fosse dovremo parlare con i lavoratori Alitalia e decidere le forme più opportune per portare a casa risultati che tutelino la loro condizione”. Così Maurizio Landini, segretario Cgil. Potrebbe scattare anche lo sciopero? “E’ uno strumento che è sempre possibile utilizzare ma non è un fine. Adesso, minacciare scioperi…”, frena, ricordando però che oggi hanno scioperato lavoratori Ita e Mps. “Sul piano sociale situazione è molto delicata e pericolosa. Il mondo del lavoro sia ascoltato. Se non avvenisse non possiamo escludere nessun strumento e se le risposte non dovessero arrivare nella nostra direzione discuteremo”. ansa

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