A Milano la “Fiera dell’utero in affitto”, è bufera

utero in affitto

Il Centrodestra insorge contro il Salone della fecondazione assistita in agenda – ma manca ancora la conferma – a Milano il 14 e 15 maggio del prossimo anno. Il caso esplode e diventa politico.

“Dopo Parigi, il Salone della fecondazione assistita vuol far tappa anche a Milano il prossimo 14 e 15 maggio 2022. È inammissibile. Vorrei ricordare che l’articolo 12 della legge 40 punisce con il carcere e con una multa chiunque “in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternità”. Se ne facciano una ragione: i bambini non si vendono e le mamme non si affittano. Uno sfacelo morale che in nome della libertà di procreare e dell’uguaglianza delle coppie trasforma il corpo delle donne e il neonato in merce di scambio. Come donna, medico, e madre, ancor prima che come politico, ritengo sia essenziale frenare questo abominio disumanizzante che spalanca le porte al far west della schiavitù moderna. È necessario che la maternità surrogata venga vietata in Italia anche per chi commette il reato all’estero, che il Parlamento si attivi immediatamente, non solo per condannare questa manifestazione, ma anche per votare fattivamente contro lo sfruttamento del corpo delle donne e la vendita di bambini. Non si dia spazio alle compravendite di bambini, né a Milano, nè in tutta Italia.” Sono le parole di Simona Baldassarre, Eurodeputato e Responsabile del Dipartimento Famiglia della Lega.

beppe sala antifascista
il sindaco progressista

la “Fiera dell’utero in affitto”

Minori: Tarzia (Fi), fermare business di compravendita di bebè – “Va fermato con determinazione l’enorme business che sta dietro alla maternita’ surrogata che tenta di sbarcare apertamente e disinvoltamente in Italia” – lo afferma Olimpia Tarzia, Responsabile Dipartimento Bioetica e Diritti Umani di Forza Italia – “Cio’, nonostante la sua illegittimita’ ben descritta nella legge 40/2004 (art.12, comma 6):

‘Chiunque, in qualsiasi forma, realizza, organizza o pubblicizza la commercializzazione di gameti o di embrioni o la surrogazione di maternita’ e’ punito con la reclusione da tre mesi a due anni e con la multa da 600.000 a un milione di euro’. Le varie aziende che lucrano occupandosi di compravendita di gameti, di embrioni e di utero in affitto si sono date infatti appuntamento a Milano, il 15 e 16 maggio 2022, in una vera e propria Fiera, alla luce del sole, ove pubblicizzare e commercializzare i loro “prodotti”, con tanto di colorati ed allettanti depliant illustrativi, cataloghi, offerte di sconti, suggerimenti e facilitazioni nell’ “acquisto”… con la differenza che non si tratta di ‘merce’, ma di bambini in vendita, di donne povere sfruttate, di coppie legittimamente desiderose di un figlio, ma raggirate ed ingannate facendo leva sulla loro sofferenza.

Fermeremo questo scempio a tutti i costi, innanzitutto presentando un’interrogazione parlamentare – conclude Tarzia – perche’ e’ illegale ed in nome dei fondamentali diritti umani che stanno alla base della nostra Costituzione, a garanzia dei piu’ deboli e dei piu’ indifesi”.  affaritaliani.it

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