Afghanistan, Roberto Benigni: “il nostro cuore ora è un profugo”

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Roberto Benigni – “In Afghanistan c’è una tragedia estrema. Vediamo le immagini di gente nel fango, di mamme che gettano i bambini oltre il filo spinato: è come gettare il nostro cuore. Anche il nostro cuore è un profugo in questo mondo. Anch’io ho il desiderio di gettare il mio cuore oltre il filo spinato quando vedo quelle immagini, perché riguardano me: io sono loro, io sono quel bambino, io sono tutte le facce del Cristo. Come si dice nel Vangelo ‘ciò che fate a loro lo fate a me’. Dobbiamo aiutarli, non è che c’è un’altra maniera”.

Lo ha detto Roberto Benigni ricevendo dalle mani del sindaco Giorgio Del Ghingaro il Premio Speciale Città di Viareggio, durante la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della 92esima edizione del Premio Viareggio – Rèpaci. adnkronos

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2 thoughts on “Afghanistan, Roberto Benigni: “il nostro cuore ora è un profugo”

  1. Caro compagno smobilita un po’ dei tuoi beni materiali, organizzi una carovana dell’amore per il prossimo e vai o andate. Basta dire sempre: armiamoci e partite!

  2. Benigni non ha la faccia del cristo, ha la faccia come il c… (!) Nessuno che abbia un grammo di cervello ha pensato che i “bambini” oltre il filo spinato non fossero altro che PROPAGANDA SQUALLIDA.

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