Csm, giudice indagato. Nelle carte spunta il fratello della Boschi

Maria Elena Boschi

Csm, giudice indagato. Spunta il fratello della Boschi nelle carte. Lo scandalo Csm continua. Dopo l’esplosione del caso Palamara e del sistema di nomine nelle posizioni che contano delle Procure, tramite l’appartenenza o no a determinate correnti, è esploso il problema e da mesi è un susseguirsi di vicende legate a magistrati.

L’ultima – si legge sulla Notizia – riguarda un giudice del Csm, Umberto Rana, ex presidente della sezione fallimentare del tribunale di Perugia. Per lui è in corso una richiesta di trasferimento per incompatibilità ambientale e/o funzionale, avrebbe assegnato incarichi in cambio di favori.

Spunta il nome del fratello della Boschi

Nelle carte dell’inchiesta a carico della toga – prosegue La Notizia – però, è spuntato un nome particolare, quello di Emanuele, il fratello della Boschi, ex ministra di Italia Viva, che comunque al momento non risulta indagato. E’ un avvocato d’affari e fa anche il curatore fallimentare.

Tra 2018 e 2019 Rana avrebbe infatti concesso gli incarichi più remunerativi, le liquidazioni più elevate e l’adozione di provvedimenti favorevoli sempre allo stesso giro di amici commercialisti, in cambio di “utilità assortite”: buoni acquisto nelle boutique di Perugia, favori personali e professionali, l’utilizzo di una macchina, la ristrutturazione di casa e denaro. affaritaliani.it

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One thought on “Csm, giudice indagato. Nelle carte spunta il fratello della Boschi

  1. non c’è fine allo schifo in questo paese. di scandalo in scandalo, nessuno più si scandalizza. non di certo i cittadini lobotomizzati dalla TV

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