Biancaneve, bufera sul bacio del principe: non è consensuale

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La gioia dopo la riapertura post lockdown, a Disneyland California, è durata poche ore. A inghiottirla è arrivata l’onda del politically correct che ha travolto l’attesa nuova attrazione, Snow White’s Scary Adventure, un parco giochi interattivo dedicato alla mitica Biancaneve e al suo immaginario . Inopportuno perché non consensuale, il bacio che il Principe le dà sul finale per risvegliarla dall’incantesimo.

Sul piede di guerra la stampa americana. Il San Francisco Gate tuona: “Un bacio può essere di vero amore solo se una persona sa che sta succedendo”. “Non siamo già d’accordo sul fatto che il consenso nei primi film Disney sia una questione importante? Che insegnare ai bambini a baciarsi, quando non è stato stabilito se entrambe le parti sono disposte a impegnarsi, non va bene?”, ha continuato il giornale.

Bacio a Biancaneve? Idee antiquate

”È difficile capire perché la Disneyland del 2021 scelga di aggiungere una scena con idee così antiquate su ciò che un uomo può fare a una donna, soprattutto considerando l’attuale enfasi della società sulla rimozione di scene problematiche da giostre come Jungle Cruise e Splash Montagna. Perché non reimmaginare un finale in linea con lo spirito del film e il posto di Biancaneve nel canone Disney? ” ha concluso il giornale.

Jungle Cruise aveva suscitato polemiche per alcune rappresentazioni ambigue di popolazioni indigene. www.tgcom24.mediaset.it

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3 thoughts on “Biancaneve, bufera sul bacio del principe: non è consensuale

  1. Non sarà che più che il bacio non consensuale sia una scusa per attaccare la ragazza con quel nome così palesemente indicativo del colore della sua pelle? Anche Aurora è stata svegliata da un bacio non consensuale ma non leggo di scandali nel suo caso e a pensar male talvolta ci si azzecca.

  2. Temo ogni giorno di piu’ che per tornare alla normalita’ che ricordo io SARA’ NECESSARIO UN POGROM CONTRO I POLITICAMENTE CORRETTI E SCORRETTAMENTE ITALIANI. Le sole opposizioni verbali, per quanto ben motivate, in pratica non contano un fico secco.

  3. Scandalizzarsi per così poco?
    Invece insegnare la teoria gender nelle scuole elementari è “politically correct”?

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