Vaccini, tramite Ema Big Pharma approva se stessa?

Amore per la salute​ o amore per il profitto​? Ms. Emer Cooke​ non sembrerebbe affatto indifferente agli interessi delle famose Big Pharma​
Condannare qualcuno a prescindere non è nelle corde di un normale meccanismo democratico, ma credere a occhi chiusi che tutto si faccia per il bene e per la salute del popolo, è fare un salto nel buio.
Così, il mantra propinato dall’inizio della campagna vaccinale​ che recita “lo hanno fatto prima perché hanno fatto sforzi maggiori” cade inesorabilmente a colpi di fatti e prove. E in ciò viene in aiuto il curriculum dell’attuale presidente dell’agenzia europea del farmaco​, organismo che si occupa di valutare gli indici di rischio in base ai quali mettere in commercio un vaccino.

In tal senso Ms. Emer Cooke​ non sembrerebbe affatto indifferente agli interessi delle famose Big Pharma​, avendoci collaborato in modo organico in passato. Nulla di vietato, ma la domanda che si pone Fabio Duranti​ di Radio Radio TV sorge spontanea: quanto, nella fase di valutazione, una persona di tale potere penserà al bene del cittadino? E quanto, invece, al profitto?
Ecco il suo intervento a ‘Un Giorno Speciale’

“C’è una frase cinematografica che oggi è un insegnamento: quando c’è qualcosa che non quadra, segui i soldi. Da dove vengono i soldi nel campo sanitario? Da noi… e dove vanno a finire? Ci accorgiamo che oggi ci sta governando Big Pharma e i banchieri. Ma chi sono? Loro che ci impongono le regole, ci stanno guadagnando. Addirittura le case farmaceutiche​ mettono a capo degli organismi di controllo le stesse persone che fino al giorno prima erano state pagate da loro e che poi torneranno ad essere pagate da loro. Come può qualcuno che ci guadagna non avere influenza nelle persone che oggi decidono se lui può guadagnare o no?

Big Pharma, indirettamente,  a capo degli organismi di controllo? Guardate cosa dice questo deputato austriaco… ANDARE AL MINUTO 7.00

Ema e vaccini: Big Pharma approva se stessa

«La dottoressa Emer Cooke, nominata presidente dell’EMA​ il 16 Novembre 2020, è responsabile di un budget di circa 306 milioni di euro nel 2020.
Sapete da dove proviene il budget?
Il 91% di quel budget proviene dalle industrie farmaceutiche.
Ok?

Bene.
Diamo un’occhiata alla Dr. Emer Cooke: ha lavorato con varie mansioni nell’industria farmaceutica dal 1985. È anche interessante che sia stata membro del consiglio di amministrazione di EFPIA​ dal 1991 al 1998.
Sa cos’è l’EFPIA​?
L’EFPIA è l’organizzazione di lobbyng dei più grandi gruppi farmaceutici europei.
Per 8 anni ha fatto pressioni per i Big 30 dell’industria farmaceutica​ europea.
E sa chi erano i suoi clienti?
Provi ad indovinare, dottore!
Glielo dico subito se non lo sa, può anche provare ad indovinarlo: Pfizer​, AstraZeneca​, Novartis​, Johnson​&Johnson, e così via.

Big Pharma e l’Ema

La Dr. Emer Cooke, che è stata nominata membro del consiglio di amministrazione dell’EMA a metà novembre 2020, ha lavorato per l’industria farmaceutica per tutta la vita, ha fatto pressioni per l’industria farmaceutica ed ora è responsabile dell’approvazione, il controllo e l’efficacia dei vaccini, incluso AstraZeneca.
Onorevoli colleghi, cosa direste di un caso del genere se non foste parlamentari esperti?
Cosa direste?
Insider trading, clientelismo, corruzione, ogni sorta di cosa.
È così che va!
Per favore pensateci se usate l’EMA come prova della correttezza dei test dei farmaci in futuro!»”.

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