Oxfam contro l’Italia: 5 milioni per lo Yemen sono pochi

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Oxfam chiede all’Italia di aumentare gli stanziamenti per l’emergenza umanitaria in Yemen. L’Italia risulta essere il 19esimo Paese donatore, con soli 5 milioni di euro che saranno stanziati nel 2021, meno di tutti gli altri Paesi del G7, rileva Oxfam in una nota.

“Il governo italiano conferma l’impegno dell’anno scorso, non tenendo conto della richiesta del Parlamento di fare di più. – ha detto Paolo Pezzati, policy advisor per le emergenze umanitarie di Oxfam Italia – Una cifra davvero bassa se comparata a quanto stanziato dagli altri paesi del G7: oltre 200 milioni di euro dalla Germania, 159 dagli Stati Uniti, 102 dalla Gran Bretagna, 46 dal Canada, 40 dal Giappone, 11 dalla Francia.

L’Italia si pone dopo tutti i Paesi scandinavi, a pari merito con Belgio e Irlanda. La vice ministra degli esteri Marina Sereni si è appena insediata, ma ci rivolgiamo direttamente a lei per una verifica della disponibilità di maggiori fondi, come richiesto dal Parlamento lo scorso dicembre. Allo stesso tempo le chiediamo di guidare un cambiamento serio e strutturato per porre lo Yemen al centro dell’agenda della politica estera italiana“.

Oxfam: l’Onu è delusa

Oxfam ricorda che l’Onu è delusa per l’impegno complessivo di tutti i donatori: “Gli 1,4 miliardi di euro impegnati ieri costituiscono solo il 43,75% dei 3,21 miliardi di euro richiesti per aiutare i due terzi della popolazione dello Yemen, che in questo momento sono allo stremo. – conclude Pezzati – Un intero popolo sta rimanendo senza cibo, medicine, acqua pulita e che con solo la metà delle strutture sanitarie in funzione sta affrontando la combinazione micidiale dell’impatto del Covid 19 della più grave epidemia di colera di sempre e della guerra che ha già costretto 4 milioni di persone ad abbandonare le proprie case”. (ANSAmed).

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