Padova: sant’Antonio col vaccino Pfizer in mano

Anche i santi vengono strumentalizzati per la propaganda ai vaccini. Neanche il tempo di apprezzare la particolarità dell’opera d’arte dipinta da colui che sarebbe considerato il Bansky italiano e già il dipinto è stato danneggiato, dopo neanche un giorno. Sfregiato – si legge sul Gazzettino – il lavoro di un urban artist che aveva realizzato sul muro di via Lombardo, nei pressi della basilica di Sant’Antonio a Padova.

Nel murales, il Santo è raffigurato mentre sorregge con il braccio sinistro Gesù bambino, la mano protesa sulla quale campeggia la scritta Carpe Diem, mentre nella destra al posto del simbolico giglio bianco, l’artista ha posto una siringa con la scritta Pfizer.

Parte del volto, della testa, del collo di Sant’Antonio e un braccio del bambino presentano vistose macchie bianche. Lo ha reso noto lo stesso artista, originario di Vicenza, che con le sue “opere” intende lanciare messaggi sociali. Il suo Sant’Antonio inviterebbe a riflettere sia sul virus che sulle paure e i dilemmi che travagliano le persone specificatamente sul vaccino.

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