Bologna, “tagli indiscriminati di alberi sempre più diffusi”

Domenica 24 gennaio, a Bologna, un gruppo nutrito di cittadini si è trovato per dire basta ai tagli indiscriminati di alberi sempre più diffusi in città.
La protesta, appoggiata da M3V, è partita spontaneamente sui social data la difficoltà di riunirsi in presenza. Ciò nonostante si è registrata una importante partecipazione.

37 bagolari, poderosi e sani sono stati abbattuti perché incriminati di arrecare danno ai marciapiedi. Posto che i danni sono riconducibili solo ad alcuni alberi e non a tutta l’alberata e che sarebbe stato possibile ovviare a questi con una risistemazione dei cordoli e del selciato senza bisogno di abbattimenti, questo episodio si inquadra in una politica comunale di gestione del verde pubblico che preferisce abbattere e non conservare, eliminando le piante adulte a favore di piccoli alberi che, per le loro caratteristiche di specie, anche da adulti rimarranno tali.

I cittadini chiedono al Comune di Bologna di superare questa impostazione di gestione degli alberi cittadini e di proteggere e preservare le grandi alberature in quanto bene comune insostituibile al pari degli altri servizi essenziali della città.

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