Manocchia: silenzio assenso, rompiamolo per fermare questa dittatura

Armando Manocchia
Armando Manocchia

Se accade quel che accade è perché non c’è stata nessuna reazione di protesta, di dissenso da parte dei cittadini nei confronti di questo Governo eversivo. Governo eversivo non soltanto perché non eletto, ma perché, con la scusa di una emergenza sanitaria artatamente creata nel 2008 (esercitazione pandemica Event201), ha dato vita a una emergenza democratica al fine di consolidare una dittatura.

Il silenzio assenso è una regola secondo la quale la mancata risposta – in questo caso da parte della popolazione, a continui e ripetuti metodi coercitivi chiamati DPCM, il cui valore è inferiore ad paio di mutande sporche, emanati da un soggetto inetto e non eletto, un coniglio che abusivamente occupa il ruolo di presidente del consigliova intesa come accoglimento della stessa.

Insomma, chi tace acconsente.

Ora, siccome l’esperienza ce l’ho e la situazione la conosco, a mio avviso tutto è fattibile e auspicabile, ma le cose che più contano per fermarla sono tre; la piazza, la piazza e la piazza, Ovviamente a oltranza.
Scendiamo in piazza in ogni dove e esprimiamo il nostro totale dissenso a questo regime.
Cerchiamo di spiegare alla gente, al cosiddetto popolo che popolo non è, perché un popolo degno di questo nome non di fa ridurre così, dicevo gente, purtroppo obnubilata dai professionisti della mistificazione e della menzogna, il main stream e dagli apprendisti stregoni, ovvero i falsi scienziati, veterinari, zanzarologi e virologi vari a libro paga dei poteri criminali mondialisti che questa non è una pandemia, ma un pandemonio.

Il virus è uno dei tanti e questi servi dei poteri sovranazionali lo cavalcano in modo criminale come cavallo di troia per instaurare un regime dittatoriale mondiale. Lo scopo è creare un unico governo mondiale per ridurre la popolazione nel senso letterale del termine e per ridurci tutti in schiavi e ectoplasmi.

SalviaAMOl’Italia, costi quel che costi! Se salviAMOl’Italia, salviAMO gli Italiani. Se salviAMO gli Italiani salviAMO il mondo.

Condividi