Iran: impiccato giornalista dissidente Ruhollah Zam

L’attivista, ha annunciato la tv di Stato, “è stato impiccato dopo che la sua condanna è stata confermata dalla Corte Suprema a causa della” gravità dei crimini “commessi contro la Repubblica islamica dell’Iran”. Aveva creato il canale Telegram Amadnews, un popolare forum antigovernativo con milioni di follower, e viveva da anni in esilio in Francia dopo aver partecipato alle proteste che hanno scosso il Paese tra il 2017 e il 2018.

È stato ucciso questa mattina in Iran Ruhollah Zam, ex leader dell’opposizione e giornalista dissidente che aveva vissuto in esilio in Francia e partecipato a manifestazioni contro il regime. Lo ha annunciato la tv di Stato: “Il controrivoluzionario Zam è stato impiccato dopo che la sua condanna è stata confermata dalla Corte Suprema a causa della” gravità dei crimini “commessi contro la Repubblica islamica dell’Iran”. Non sono chiare le modalità con cui era stato arrestato: secondo quanto riporta la Bbc sarebbe stato fermato l’anno scorso dopo un viaggio in Iraq.

Attivista e giornalista, Zam aveva creato il canale Telegram Amadnews, un popolare forum antigovernativo ritenuto dalle autorità responsabile di aver incitato le proteste avvenute nel Paese tra il 2017e il 2018. Sul canale, che aveva milioni di follower, venivano condivisi video delle manifestazioni e informazioni contro il regime.

Secondo quanto riporta Al Jazeera, Zam era stato condannato a morte a giugno, in un processo definito da Amnesty International “ingiusto, che ha portato a una confessione forzata”. L’oppositore è stato anche accusato di aver partecipato alla distruzione di proprietà, interferito nel sistema economico del Paese, collaborato con il governo degli Stati Uniti, spiato per i servizi segreti francesi e “spiato per i servizi segreti di un Paese della regione”.  https://tg24.sky.it/mondo

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