Made in Italy sulla piattaforma cinese Alibaba, Di Maio firma l’accordo

L’Agenzia Ice e Alibaba Group (multinazionale cinese) hanno siglato oggi un Memorandum of Understanding (MoU) per la creazione del “Made in Italy Pavilion” all’interno di Alibaba.com, il marketplace B2B leader globale. Si tratta di un progetto unico nel suo genere e il primo in Europa che Alibaba lancia insieme ad un partner governativo. La firma è avvenuta nel corso di una cerimonia virtuale alla presenza del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, e del Sottosegretario di Stato agli Affari Esteri, Manlio Di Stefano, a cui è seguito un webinar per illustrare alle 2000 imprese collegate le opportunità offerte dalla piattaforma B2B e le modalità, disponibili già da oggi, di accesso alla stessa.

Made in Italy, Di Maio: “Sostegno e rilancio per le aziende” – “L’e-commerce è fondamentale per il rilancio del Made in Italy perché offre un valido contributo a sostegno delle aziende, colpite dal rallentamento delle forme tradizionali di acquisto dovuto al Covid-19″, lo ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio presentando l’Accordo ICE e Alibaba Group per la creazione della prima vetrina Made in Italy per l’e-commerce B2B sul marketplace Alibaba.com.

Made in Italy, Di Maio: “Il digitale sarà il volano per la crescita” -“L’Accordo di Partenariato siglato oggi fra l’ICE-Agenzia ed una delle più rappresentative piattaforme globali quale Alibaba apre alle aziende italiane un mercato virtuale di enorme potenzialità: si tratta di uno strumento innovativo che favorisce l’interscambio elettronico diretto fra operatori economici (B2B). Inoltre, la qualità dei prodotti italiani sarà valorizzata con la creazione di un “Padiglione Made in Italy” virtuale all’interno della piattaforma di e-commerce. Nei prossimi anni, il digitale costituirà sempre più un volano per la crescita delle esportazioni e confido che le imprese italiane sapranno sfruttarne appieno le potenzialità, muovendosi efficacemente in un contesto internazionale sempre più aperto e concorrenziale”.  affaritaliani.it

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