Medici e Potere: la politica secondo Medusa

Il giornalista cattolico Maurizio Scandurra evidenzia le fratture che iniziano a minare il rapporto Governo-virologi.

Il Professor Andrea Crisanti va in onda a La7 a ‘Piazzapulita’ da Corrado Formigli ed è subito “lockdown”, “lockdown”, “lockdown”. Sembra che quest’uomo non conosca altro termine che questo per porre fine all’italica traversata del Covid-19 in Italia (ammesso e non concesso che questa ‘tecnica’ salutistica sia poi realmente la panacea di tutti i mali).

Visto che gli piace così tanto, e che musicalmente ci sta perfettamente a tempo, lo propongo hic et nunc per un featuring con i mitici Kool & The Gang in un probabile remake 3.0 della loro hit mondiale Get Down On It al grido di “Get down”, “Get down”, “Get down”: poiché i virologi ormai fanno tutto, anche i politici, già che ci siamo vediamo almeno come se la cavano pure nei panni dei cantanti, no? Sanremo 2021 intanto è alle porte (ma dubito, di questo passo).

Siamo ancora nella merda contingente di un’ennesima prigionia trasparente imposta (che logora da dentro pesantemente anime e menti, economia e salvadanaio) secondo i colori tipici dei semafori urbani, che questo novello menagramo in camice bianco prosegue imperterrito nel continuare a dipingere scenari apocalittici: capaci di ingenerare terrore negli italiani già confusi alle prese con problemi ben maggiori di denaro, lavoro, occupazione e portafogli vuoti. E più che lecitamente preoccupati, anche e soprattutto perché il loro piatto piange ormai a dirotto da mesi.

Abbiamo visto come la misura della chiusura totale si sia di fatto rivelata nel tempo un ‘effetto placebo’ (con tutti i DPCM Conte a essa correlati): anche un idiota capisce bene da sé che i contagi scemano con il blocco totale del Sistema-Italia: ma ripartono a bomba al progressivo nuovo ‘via libera’.

Così non si risolve il problema. Si fa un po’ come le lucine del presepio, a intermittenza. Forse che ci hanno presi tutti per fermi-immagine destinati a cronicizzarsi nel tempo?

Certo che non è questa la strada da percorrere, perché così si arresta anche la vita. Di un popolo. Di una nazione. Di uno Stato a rischio estinzione. Non siamo ancora arrivati a Natale, che l’uccello del malaugurio in formato medico – lui come tanti altri, Fabrizio Pregliasco in testa – preannuncia (come la più inquietante delle civette) altri periodi di buio. Terza ondata, quarta ondata e via dicendo.

Mentre Vittorio Sgarbi saggiamente sottolinea come i dati di mortalità attribuiti al Coronavirus siano per lo più realmente attribuibili a un sistema terroristico dell’informazione che mira ad amplificare il problema sino a trasformarlo in una peste. Alessandro Meluzzi rincara giustamente la dose parlando invece a ragion veduta di ‘psico-info-pandemia’ per circoscrivere e inquadrare ragionevolmente lo scenario contingente. E intanto, per la gioia dei sinistronzo-populisti, anche la Toscana è stata proclamata ‘Zona rossa’ (in tutto, ambito sanitario incluso).

Nel mentre Vincenzo De Luca minaccia querele all’igienista Walter Ricciardi. Che stia forse cambiando qualcosa? Infettivologi, epidemiologi, virologi: un tempo alleati-risorsa per clamorosi scaricabarile di palazzo e strategie da due soldi, oggi nemici primi da cui difendersi. La politica secondo Medusa: prima fa i figli, e poi li sbrana.

Maurizio Scandurra

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