In treno senza mascherina, straniero minaccia agenti e brucia tre tendiflex

di Roberto Mariotti – Minacce e atti violenti. Un immigrato ha scatenato il panico a Messina. Si tratta di un uomo di 45 anni originario dello Sri Lanka. La Polfer l’ha pizzicato due volte in pochi giorni. Lo straniero, inizialmente, ha avuto un diverbio con un passeggero in un treno. Il passeggero infatti aveva “osato” riprenderlo perché non indossava bene la mascherina. Dopodiché la situazione è degenerata. L’uomo ha minacciato gli agenti e ha tentato in ogni modo di sottrarsi al controllo. I poliziotti sono riusciti a bloccarlo e nel suo zaino hanno trovato un chiavino triplo che si usa nelle ferrovie per aprire le porte dei treni. L’immigrato aveva anche un cacciavite e una pinza universale.
Messina, l’immigrato incendia tre tendiflex

Non potendo giustificare il possesso di quegli arnesi, ha avuto una denuncia per ricettazione, detenzione di arnesi atto allo scasso e minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Il cingalese ha lasciato gli uffici della Polizia di Messina minacciando gli agenti. Gli ha urlato che sarebbe tornato per vendicarsi.

Dopo una ventina di minuti, ha danneggiato, incendiandoli, tre tendiflex che delimitano il flusso dei viaggiatori in entrata e in uscita. Poi l’arresto.

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