Riciclaggio di denaro, figlio di Biden indagato dall’Fbi

Il Federal Bureau of Investigation (Fbi) avrebbe avviato una indagine per riciclaggio di denaro a carico di Hunter Biden, figlio dell’ex vicepresidente e candidato alla presidenza Usa del Partito democratico, Joe Biden. Lo riferiscono fonti del dipartimento di Giustizia rilanciate per prima dall’emittente “Sinclair Broadcast Group”.

Stando alle fonti, l’indagine a carico di Hunter Biden e di suoi soci in affari è in corso già dallo scorso anno, ed è tuttora in corso. L’emittente televisiva sostiene inoltre di aver contattato uno dei testimoni chiave dell’indagine, secondo cui Joe Biden era a conoscenza degli affari illeciti del figlio: una apparente conferma di quanto testimoniato a “Fox News” da un ex socio dei Biden Tony Bobulinski, secondo cui i Biden hanno ricevuto milioni di dollari da aziende in Ucraina e in Cina.

Tali accuse paiono corroborate da una serie di documenti e da alcune delle email estratte dal portatile di Hunter Biden, oggetto dei recenti articoli del “New York Post”. La campagna di Joe Biden non ha contestato la veridicità di tale documentazione, ma sostiene che l’intera vicenda sia parte di una campagna eterodiretta dalla Russia per influenzare l’esito delle imminenti elezioni presidenziali. Il candidato democratico ha negato in più occasioni di aver mai ricevuto denaro da soggetti di diritto stranieri.  Agenzia Nova

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