Napoli, migliaia in piazza contro lockdown: “libertà”

Presenti in piazza rappresentanti del settore della ristorazione, barman, ma anche del mondo dell’animazione e intrattenimento, precari dello spettacolo, piccoli artigiani. “Ribellati al Dpcm”, “De Luca dimettiti”, “Sono un lavoratore a nero, esisto anche io” recitano alcuni cartelli. La manifestazione è pacifica e al momento non si registrano tensioni. La piazza è presidiata dalle forze dell’ordine.

Sulle transenne del cantiere della metropolitana presente in piazza sono stati affissi diversi striscioni: “La salute è la prima cosa, ma senza soldi non si cantano messe”, “Tu ci chiudi tu ci paghi” “Per gestire l’emergenza subito reddito per tutte/i” e uno striscione a firma “Ristoratori esauriti”.

Presenti anche alcuni attivisti di Potere al Popolo travestiti da fantasmi con lenzuola bianche a simboleggiare “i lavoratori invisibili che ogni giorno lavorano per portarci la pizza, che cucinano nei nostri ristoranti, e che sono i primi invisibili della pandemia, le persone senza tutele”.

Le forze dell’ordine, polizia, carabinieri e guardia di finanza, si sono schierate in assetto antisommossa all’incrocio tra piazza del Plebiscito e via Cesario Console, strada che porta al lungomare e a via Santa Lucia dove venerdì sera si sono svolti i disordini. Al centro della piazza intanto alcuni manifestanti hanno acceso dei fumogeni rossi intonando cori contro il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. (adnkronos)

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