Professore decapitato, università Al-Azhar: criminalizzare la blasfemia

Bergoglio con il grande imam di Al-Azhar

IL CAIRO, 17 OTT – Al-Azhar, il più influente centro teologico e universitario dell’islam sunnita, ha sottolineato il proprio rifiuto dell'”abominevole attacco” compiuto con la decapitazione di un professore alla periferia di Parigi, ma ha anche affermato “la necessità di adottare una legislazione internazionale che criminalizzi l’attentato contro le religioni e i loro simboli“. Lo scrive l’agenzia egiziana Mena sintetizzando una dichiarazione dell’istituzione basata al Cairo. (ANSA).

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One thought on “Professore decapitato, università Al-Azhar: criminalizzare la blasfemia

  1. Le ideologie/religioni, se incitano a infrangere le leggi dello Stato, si pongono da se, come fuori-legge e devono essere vietate.
    Charles Manson, si credeva un Profeta e fondò un culto, ebbe anche diversi seguaci, se fosse nato un migliaio di anni prima, con un po’ di fortuna avrebbe, forse, fondato una religione e magari gli sarebbe sopravvissuta, ma per l’umanità è stato molto meglio che che crepasse in galera: ci sono religioni che si occupano di elevare lo spirito, ma anche dei pazzi assassini che si credono profeti ed ambiscono a perpetuare la loro malvagità.

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