Omicidio Pamela, ergastolo confermato. Oseghale: “questa non è giustizia”

La Corte d’assise d’appello ha confermato la condanna all’ergastolo per Innocent Oseghale accusato di aver ucciso Pamela Mastropietro lo scorso 30 gennaio. “Questa non è giustizia, non l’ho uccisa io”, ha urlato lo spacciatore nigeriano rivolgendosi anche alla mamma di Pamela, Alessandra Verni che ha replicato: “Che cosa, che cosa: dimmi”.

La sentenza di secondo grado accoglie così in pieno quella emessa dai giudici di Macerata il 29 marzo dello scorso anno: Oseghale è stato ritenuto responsabile dell’omicidio volontario di Pamela, aggravato dalla violenza sessuale, dell’occultamento, vilipendio e distruzione del cadavere della giovane romana.

(ansa) “Ero sotto choc, confuso, ho fatto una cosa terribile – ha detto a proposito dell’ammissione dei avere smembrato il corpo, poi abbandonato in due trolley sul ciglio di una strada -. Ma voglio pagare per quello che ho fatto, non per quello che non ho fatto”. Oseghale ha chiesto una sentenza “senza pregiudizi”: “non giudicatemi per il colore della pelle…”.

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